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Pucci attacca l’opposizione e il PD: “Serviranno 30 anni per ripianare i danni fatti dai competenti”

Nel consiglio comunale di ieri mattina è stata approvata la delibera per “l’accantonamento” di un milione e 300mila euro all’anno fino al 2044 per coprire il disavanzo tecnico da 39 milioni emerso in seguito alla verifica straordinaria sul riaccertamento dei residui. La maggioranza rivendica il merito di aver avviato un’operazione trasparenza sul bilancio, cosa che non è stata invece stata fatta dalle precedenti amministrazione e in particolare dalla Giunta Tidei. Per il consigliere grillino Marco Pucci il consiglio di ieri ha avuto una portata storica: “Serviranno trenta anni per ripianare quello che i ‘competenti’ sono riusciti a fare durante le loro amministrazioni”.

Fondi Enel e spesa corrente. “L’opposizione, che si nasconde dietro ad un dito con lo slogan al quale non crede nessuno ‘con i soldi di Enel ci abbiamo pagato i debiti e non alzato le tasse’, si dimentica che nella relazione della Corte dei Conti, cito testualmente, si dice:
Il ricorso ad entrate di carattere straordinario per il pagamento di spese fisse e ripetitive, da un lato, e l’accertamento di entrate prive di un titolo giuridico, dall’altro lato, costituiscono meccanismi contabili che determinano gravi rischi per gli equilibri di bilancio. Tanto avviene sia nel contesto temporale dell’erogazione dell’entrata straordinaria, in cui l’Ente per l’effetto, si trova in una situazione di forte liquidità e, non impegnando l’entrata in investimenti, è spinto ad ampliare le spese correnti in modo anche superiore alle reali necessità, a mantenere le tariffazioni al di sotto della media ordinaria e a trascurare le riscossioni”.

Debiti fuori bilancio. “Le precedenti amministrazioni – aggiunge Pucci – , compresa quella del Pd, avrebbero potuto riconoscere i debiti fuori bilancio già passati in giudicato e tenuti nel cassetto (non mettendoci neanche la faccia in consiglio comunale) e avrebbero anche potuto iniziare un’opera di riaccertamento vero dei residui attivi e passivi, invece di lasciare a noi questa dolorosa incombenza”.
Aia Tvn. “Invece l’unica cosa che sono riusciti a fare in 18 mesi è stato il firmare un’Aia scandalosa (difesa a spada tratta in Parlamento da Tidei figlia), senza riuscire a stipulare una convenzione chiara e trasparente che sarebbe rimasta anche alle future amministrazioni, e a ricevere una pioggia di milioni di euro, più di 1 al mese, senza alcun titolo giuridico”.

Operazione trasparenza. “La nostra amministrazione ha il grosso merito di aver avviato un’operazione trasparenza sul bilancio, rendendo edotti i cittadini sulla drammatica situazione del Comune senza continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto e di aver iniziato un’intensa opera di razionalizzazione della spesa corrente, passata nel 2014 da 76 milioni di euro a 61 (un taglio del 20%).

Tasse e tagli. “Sappiamo che alcuni provvedimenti, come l’aumento dell’Irpef, sono altamente impopolari, ma è anche fondamentale ricordare due aspetti: il primo è che le fasce più deboli sono tutelate con l’esenzione fino ai 10mila euro di reddito, la seconda è che il governo Renzi solo per quest’anno ha effettuato dolorosi tagli agli enti locali, nel caso del Comune di Civitavecchia quasi 3 milioni di euro. Se il Pd locale vuole fare per una volta davvero qualcosa di buono per la città, chiami i responsabili nazionali del loro partito e gli riferiscano che tagliare soldi ai Comuni equivale a togliere servizi per i cittadini”.

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