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Riconteggio, ancora un rinvio. Grasso: “Si fa ostruzionismo”

L’avvio del procedimento di verificazione ordinato da Tar nell’ambito del ricorso elettorale presentato da Massimiliano Grasso nei confronti di Antonio Cozzolino subisce un nuovo rinvio.
Ieri pomeriggio, infatti, presso la sede della Prefettura a Palazzo Valentini, mancava l’avvocato del Sindaco Roberto Immediata, che non si è presentato affermando di non aver ricevuto la notifica della convocazione da parte dell’organo di verificazione nominato da Prefetto Pecoraro.

Assenza ingiustificata. “In realtà, la notifica è stata inviata al domicilio eletto dallo stesso avvocato Immediata presso la segreteria del Tar, ma non alla Pec del legale – fa sapere l’entourage di Grasso -.  Nonostante la convocazione fosse comunque stata notificata anche tramite la Segreteria Generale del Comune a tutti i consiglieri comunali e al Sindaco, nonostante gli organi di informazione avessero dato notizia dell’appuntamento di ieri alle ore 15, l’avvocato Immediata ha preferito far valere il presunto vizio
procedurale, facendo perdere tempo a tutti i convenuti e “guadagnando” cinque giorni”.  L’inizio delle operazioni di verifica è stato fissato a lunedì 16. Il tempo perso verrà recuperato con lo scrutinio di due sezioni al giorno, anziché una, come previsto inizialmente.

Grasso. “Non si comprende – commenta il capogruppo della Svolta – la tattica ostruzionistica del legale del Sindaco: iniziare oggi o lunedì cambia ben poco, ma credo che l’avvocato Immediata avrebbe potuto far risparmiare tempo a tutti: ricorrenti, avvocati, consulenti e componenti della commissione verificatrice. Anche perché nella seduta di gennaio, quando fu il professor Giuliano Gruner a chiedere il rinvio, eccependo dei tempi troppo brevi per consentire a tutti i consiglieri comunali che avessero voluto farlo di costituirsi in giudizio come contro interessati, l’avvocato Immediata espresse tutte le sue perplessità, dichiarando che era interesse del sindaco Cozzolino di chiudere la vicenda nel minor tempo possibile. A questo punto, mi pare evidente che l’avvocato Immediata cercasse solo di far iniziare il procedimento per poi fare impugnare tutto da qualche consigliere grillino. Una linea difensiva tutta basata su cavilli e mezzucci procedurali che proprio il Movimento Cinquestelle dichiara di voler combattere a tutti i livelli, a beneficio della sostanza. E qui la sostanza è molto semplice: si faccia procedere una volta per tutte alla verifica delle schede Se il risultato del primo turno verrà confermato, Cozzolino potrà proseguire sulla sua strada, altrimenti, se quei 45 voti di scarto saranno recuperati, il sindaco si rassegni perché si dovrà tornare alle urne per il ballottaggio tra me e Tidei. Queste tecniche dilatorie non servono a nessuno”.

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