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Ricorso, il M5S: “Dopo la verifica il vantaggio di Cozzolino è aumentato di 4 voti”

“Cozzolino ha avuto un voto in più mentre Grasso tre voti in meno”. Il Movimento 5 Stelle interviene sul ricorso elettorale fornendo il dato complessivo della verifica effettuata nelle dieci sezioni indicate per le operazioni di Riconteggio. “Fino ad oggi – sottolinea il M5S – non siamo intervenuti nella questione secondo il nostro stile per evitare inutili interventi interlocutori ed invece comunicare i fatti reali nel momento del loro compimento. Anche in occasione del ricorso presentato da Grasso, nonostante avessimo da sempre nutrito seri dubbi, abbiamo atteso l’esito della procedura decisa dal Tar”.

Responsabilità. La maggioranza riconosce a Massimiliano Grasso la responsabilità istituzionale ed il coraggio per la decisione di non proseguire con un eventuale ricorso al Consiglio di Stato, ma allo stesso tempo fornisce una serie di precisazioni sulla verifica.

Esito verifica. “Alla fine delle operazioni è stata rilevata soltanto una scheda sulle 51 contestate per l’assenza della croce sul simbolo del M5S e con l’indicazione “Cozzolino” scritta nello spazio riservato alle preferenze dei consiglieri comunali. Nelle sezioni 2,8,9,33 non è stata riscontrata alcuna differenza tra il numero dei votanti ed il numero di voti attribuiti ai candidati Sindaco con la sola eccezione della sezione 47 in cui è stato riscontrato un voto in più per Cozzolino e tre voti in meno per Grasso. Nel corso della verificazione tecnica, sono state presentate da ambo le parti alcune contestazioni, molte delle quali riferite alle schede “Nulle” e quelle “Contestate”, con svariate motivazioni sui voti attribuiti ai Sindaci, che complessivamente sono circa 30 presentate da Grasso e circa 25 da Cozzolino (eclatante la sezione 26, nella quale in assenza del RDL del “Movimento 5 Stelle” sono state rinvenute tra le schede “nulle” 8 voti validi). Ovviamente ogni contestazione è stata ricusata sia dai rappresentanti di Cozzolino che da quelli di Grasso”.

Abbassare i toni. “Ci auguriamo che la decisone di Grasso serva a “stemperare” il clima “elettorale” che si è registrato negli ultimi tempi ed ognuno continui ad assolvere responsabilmente il proprio ruolo nell’interesse comune della città e dei cittadini tutti”.

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