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Risonanza magnetica, i Movimenti: “Soluzioni immediate o scenderemo in piazza”

La risonanza magnetica deve essere impiegata e utilizzata solo ed esclusivamente nel reparto di radiologia del San Paolo, dove operano tecnici e infermieri preparati; deve essere usata H 24, soprattutto nelle urgenze, a disposizione dei pazienti interni dell’ospedale, ambulatoriali e di pronto soccorso; mentre il direttore generale della Asl Roma F Giuseppe Quintavalle deve impegnarsi seriamente nel reperire risorse umane in grado di potenziare ancora di più la Uoc di Radiologia. Sono le tre richieste avanzate da Civitavecchia C’è, Gente Comune in Movimento, Lega x Lazio–Civitavecchia, Movimento Ottimo Consiglio, Rete dei Cittadini e Ripartiamo dai Cittadini, per il corretto funzionamento della risonanza magnetica.

Incontro. I movimenti cittadini si augurano che l’incontro tanto atteso in programma lunedì tra Quintavalle, il primario di radiologia Tagliaferri e il rappresentante dell’Anpo (Associazione Nazionale Primari Ospedalieri), definisca una volta per tutte la questione legata all’inopportuno scorporo della risonanza magnetica dal reparto di radiologia del San Paolo.

Vertenza inutile. “Meglio tardi che mai. In un momento in cui si registrano buone notizie circa la battaglia contro il de-potenziamento dell’ospedale di Bracciano, Civitavecchia – spiegano i Movimenti – si aspetta risultati altrettanto buoni per quanto riguarda l’impiego della Risonanza Magnetica. Crediamo che sia arrivato il momento di definire questa vertenza inutile, creata ad arte e che oggettivamente non ha un senso”.

Rivedere l’atto aziendale. “Confidiamo lunedì vengano abbondantemente presi in considerazione i nostri tre punti con un ripensamento da parte di Quintavalle circa le decisioni prese nell’atto aziendale delle quali la collettività non sentiva e non sente alcun bisogno. Solo di fronte a un ripensamento messo nero su bianco e accettato dal primario Tagliaferri e dal rappresentante Anpo, si potrà parlare di risultato positivo e il dialogo tra i Movimenti e la Asl Roma F sarà ristabilito. Lo ripetiamo per l’ultima volta: i civitavecchiesi, soprattutto in tema di salute, non sono i parenti poveri di nessuno e non pendono certo dalle labbra del barone della medicina di turno, di vecchia data o nuovo arrivato in attesa di scalare la vetta, poco importa”.

Pronti a scendere in piazza. “Forti di un numero sempre più elevato di firme raccolte per chiedere quanto detto circa l’impiego della Risonanza Magnetica (l’attività di raccolta firme non è stata mai interrotta nonostante pressioni implicite dei soliti figuranti politici orami in declino, che ancora credono di poter gestire tutto con i vecchi e superati metodi), e quindi consapevoli di interpretare la volontà di una ormai consistente fetta della popolazione, comunichiamo fin da ora la nostra intenzione di procedere con la protesta dura, arrivando, se dovesse essere necessario, a presìdi e manifestazioni di piazza e ad occupazioni di sedi pubbliche e uffici dirigenziali. Dalle decisioni che saranno assunte lunedì, dipenderanno i nostri orientamenti futuri in materia di sanità locale”.

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