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Salario accessorio, Rsu replica alla Lucernoni: “C’è poco da esaltarsi”

La Rappresentanza Sindacale Unitaria replica subito alle dichiarazioni del Vice Sindaco Daniela Lucernoni che ha rassicurato i dipendenti comunali sull’erogazione del salario accessorio 2013-2014 nella prossima busta paga, “al di là dei facili proclami in questi mesi l’amministrazione ha lavorato per produrre le documentazioni necessarie ad erogare quanto dovuto ed evitare la corresponsione a pioggia che aveva causato alcuni fra i numerosi rilievi del MEF”, ha spiegato la Lucernoni. La Rsu oggi risponde in maniera piccata, spiegando nel merito i vari punti in questione.

Rsu. “La dovuta corresponsione ai lavoratori del Comune del salario accessorio per il 2013 e per il 2014 poteva essere una buona occasione per amministratori intellettualmente normodotati di dare esempio di equilibrio nel comunicare la notizia. Se la RSU del Comune fosse altrettanto scarsa di cellule grigie risponderebbe con comunicati infiammati da vis polemica, magari accreditando la erogazione delle esigue risorse disponibili alla proclamazione di uno sciopero e alla promessa di accendere una fase di aspro scontro nelle relazioni sindacali. Noi ci limiteremo a riportare su un terreno di verità le sciocchezze, esternate con il consueto pressapochismo al quale questa Amministrazione ci vorrebbe abituare.

I punti in questione:

  • Il salario accessorio non è mai stato dato a pioggia. Tanto è vero che le modalità con le quali è stato valutato il personale e di conseguenza stabilita la somma da erogare individualmente sono identiche alle modalità adottate negli anni passati;
  • Non vi è alcuna ragione di esaltare un ben scarso risultato ( si tratta infatti di una media di circa venti euro netti scarsi al mese, per dipendente, per il periodo in esame) che si poteva raggiungere già da un anno e che è stato, per di più, pesantemente decurtato. Le somme infatti sulle quali una relazione del MEF aveva espresso pareri sono state con tempestività dalla Amministrazione escluse dalla produttività.
  • Siamo ancora in attesa che l’Amministrazione ci dica se e quali risorse saranno eventualmente messe a disposizione, nell’anno in corso, per progetti di produttività finalizzati a migliorare l’efficienza e l’efficacia della macchina comunale. Siamo nel mese di Maggio e continuando di questa lena c’è da attendersi che il danno subito dai dipendenti comunali possa aggravarsi.

Conclusioni. “Per concludere, che non la si vuole fare troppo lunga, per dichiarazioni fatte con estrema superficialità da chi ritenendo di sapere ignora, l’Amministrazione non ha nulla da esultare e i dipendenti comunali non debbono dei ringraziamenti. Non si è trattato di una gentile concessione ma di risorse dovute e inferiori alle legittime aspettative. Quanto alla RSU non è solita fare dei proclami, non vi è nei nostri ragionamenti o richieste alcuna enfasi d’occasione.  Con umiltà si mettono a disposizione di tutti tempo, energie e passione senza averne nulla in cambio salvo che la soddisfazione di avere rappresentato interessi generali e tutelato una categoria di persone che lavora con impegno e professionalità ricevendo salari mortificanti”.

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