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Bertolo e Crisostomi a Savignani: “Convochi subito un tavolo di crisi sulle vertenze occupazionali”

“Stiamo assistendo alla più massiccia protesta sul fronte lavorativo degli ultimi 30 anni, e neppure questo basta a Cozzolino e al suo assessore Savignani ad assumere la benché minima Iniziativa o azione a riguardo”. Lo dichiarano i componenti della segreteria del PD Dario Bertolo e Jenny Crisostomi che criticano la giunta a 5 Stelle soprattutto per la gestione delle municipalizzate. Nel mirino finisce ancora una volta l’assessore al lavoro, al quale viene chiesto di farsi promotore in tempi rapidi dell’istituzione di un tavolo di crisi permanente, allargato a tutti i rappresentanti delle componenti sociali, dei lavoratori, delle sigle sindacali e anche ai rappresentanti delle forze politiche di opposizione.

La proposta. “Un tavolo di concertazione – spiegano Bertolo e Crisostomi – che valuti le varie situazioni, ascolti tutte le proposte, si apra al dibattitto costruttivo e trovi la miglior soluzione possibile che sia condivisa e risolutiva per le vertenze in atto. E’ una proposta di apertura , affrontare i problemi all’interno del vostro criptico, senza ascoltare le proposte altrui, porterà inevitabilmente questa città a un declino inarrestabile. Non ci illudiamo che questa proposta venga presa in considerazione ma altrettanto non illudetevi che il PD di non continui a incalzarvi su tutte le questioni che in questo momento sono critiche e fonti di disagio sociale”.

Hcs e sot. Gli esponenti del PD criticano si soffermano anche sulla crisi di Hcs e delle municipalizzate del Comune. “Il piano Savignani nessuno in 13 mesi lo ha mia visto. Un supermanager di fantozziana impostazione che ha chiamato 47 consulenti che non si mettono d’accordo tra loro neanche sulla età pensionabile vigente in Italia e questo la dice lunga sulla loro preparazione professionale. Costi che quindi lievitano – aggiungono Bertolo e Crisostomi -, compresi i fantasmagorici rimborsi spese del supermanager ,che nessuno ha mai autorizzato ma che lui si versa da solo”.
Aumento del debito. “Risultato ? Dopo il parziale recupero dei 17 mesi della Giunta Tidei, nell’anno 5 stelle la situazione è nuovamente precipitata al livello del 2012 quando l’amministrazione Moscherini diede il peggio di sé con l’indiscriminata quanto sciagurata gestione delle assunzioni clientelari (delle quali questa giunta ne parla poco e con immotivato imbarazzo). Nel frattempo la situazione si è notevolmente aggravata”.

Cassa integrazione. “La unica proposta concreta avanzata fino adesso da Savignani è il sacrificio dei dipendenti attraverso la cassa integrazione. Sacrifici ai dipendenti che servono evidentemente per colmare gli enormi disastri economici derivati dall’operato del Liquidatore e dei suoi consulenti incapaci. I Sindacati – con decisione coraggiosa – hanno aderito alla cassa integrazione, chiedendo un sacrificio ai lavoratori nelle more dell’esecuzione del piano di ristrutturazione, che per inciso al momento sembra non esistere affatto”.

Incapacità amministrativa. “Per non parlare dei Tirocinanti, Italcementi, disoccupazione giovanile sempre più crescente, aziende locali penalizzate da un totale immobilismo in tutti i settori produttivi, tra cui quello della manutenzione dei beni pubblici e in ultimo della riqualificazione dei parchi pubblici. Come se , in nome di una delirante quanto anacronistica ideologia , i problemi ormai radicati di questa città potessero essere risolti con proclami e dichiarazioni di rispetto della legalità e della distanza dalla vecchia politica. Tra qualche anno ci ricorderemo e si ricorderanno di questa Giunta 5Stelle come “ la pseudo nuova politica che ha fatto assai peggio di quella che avrebbero voluto combattere e che ha fatto della parola legalità uno slogan, un mero proclamo teorico e propagandistico”. Evidenziare e denunciare le incapacità di questa amministrazione non basta più , ci vogliono proposte”.

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