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Scambio di accuse sulla raccolta differenziata, La Rosa: “A mentire è solo il PD”

Scambio di accuse tra maggioranza e Partito Democratico sulla rendicontazione del finanziamento provinciale di 145mila euro per la raccolta differenziata. Ai consiglieri Marco Piendibene e Rita Stella ha replicato il collega del M5S Emanuele La Rosa che aveva sollevato la questione nei giorni scorsi

Responsabilità giunta Tidei. L’esponente della maggioranza ribadisce le responsabilità avute dalla giunta Tidei. “La scadenza naturale per la presentazione della rendicontazione era di ottobre 2013 – spiega La Rosa – un mese prima della caduta dell’amministrazione Tidei e sette mesi prima delle dimissioni da assessore all’ambiente di Roberta Galletta che è stata tirata in ballo in questa vicenda. Quindi l’amministrazione Tidei non avrebbe dovuto aspettare alcun sollecito da parte della Provincia, poiché era suo interesse, e interesse della città, riscuotere la cifra”.

Potenziamento ufficio ambiente. La Rosa fornisce una propria valutazione sulle cause che hanno portato alla mancata rendicontazione ed elenca gli interventi messi in atto dall’amministrazione Cozzolino, che ha raddoppiato il personale destinato all’ufficio ambiente. “Non è (o non dovrebbe essere) l’assessore colui che deve inviare la rendicontazione alla Provincia, questo è un lavoro amministrativo legato all’ufficio ambiente. Tuttavia, a nostro giudizio, l’ufficio ambiente del comune di Civitavecchia è stato sotto organico per tutta l’amministrazione Tidei potendo contare solo su quattro risorse, fatto peraltro discutibile date le numerose criticità ambientali del territorio, quindi non c’è da meravigliarsi della dimenticanza di cui sopra. Al fine di evitare il ripetersi di questi spiacevoli inconvenienti l’amministrazione del Movimento Cinque Stelle ha raddoppiato il personale del suddetto ufficio e si sta spendendo al fine di utilizzare al meglio le poche risorse finanziarie disponibili per portare la raccolta differenziata Porta a Porta su tutta Civitavecchia”.

Le bugie del PD. “Rigetto quindi ogni accusa di costruire menzogne da parte degli esponenti del Partito Democratico – conclude La Rosa – che invece si è distinto per aver stampato e diffuso uno dei più vergognosi manifesti, quello sul sindaco e l’assessore Perrone che affamano i bambini, che definisce il loro modo di fare politica”.

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