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Scarico abusivo in mare, interviene la Guardia Costiera

Il personale della Capitaneria di Porto è intervenuto nei giorni scorsi per un sopralluogo nella zona sud della città dove era stata segnalato un presunto inquinamento marino. La Guardia Costiera ha effettivamente rilevato chiazze schiumose e maleodoranti in acqua e, seguendo le correnti da terra, è stato individuato uno scarico refluo di acque scure quale origine dell’inquinamento marino.

Condotta ostruita. Dopo un accurata indagine sulle cause dello scarico abusivo, risultato quindi essere di origine tellurica e frutto di una deviazione della condotta principale che risultava ostruita, la Capitaneria di porto ha provveduto a far intervenire con urgenza, tramite l’amministrazione, un autospurgo al fine di interrompere immediatamente lo sversamento, a salvaguardia dell’ambiente marino e della balneazione.

Sanzione amministrativa. A carico dei responsabili, successivamente individuati, è stata elevata una sanzione amministrativa fino a 60mila euro, come previsto dalla normativa in materia ambientale. Sono in corso ulteriori indagini di polizia finalizzate ad accertare ulteriori responsabilità, anche di natura penale, connesse all’evento.

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