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Scomparsa Mafalda Molinari, il cordoglio del sindaco e del mondo politico

La scomparsa della senatrice Mafalda Molinari ha suscitato profonda commozione a Civitavecchia. Tanti i ricordi e gli interventi di cordoglio da parte del sindaco Antonio Cozzolino e di diversi esponenti del mondo politico e associazionistico locale. Per il primo cittadino la città sarà per sempre riconoscente alla famiglia Molinari, mentre il consigliere Tidei ha chiesto di intitolare una via o una piazza alla senatrice. Grasso ha invece sottolineato come con la scomparsa della “signorina” Molinari se ne sia andato anche un pezzo della storia della Civitavecchia del ‘900. Profondo cordoglio anche dalla Cestistica che domenica giocherà con il lutto al braccio.

I messaggi di cordoglio
Cozzolino – “Oggi ci ha lasciato la signorina Mafalda Molinari. Difficile trovare le esatte parole per esprimere il sentimento di riconoscenza che senz’altro tutta la città di Civitavecchia nutre nei suoi confronti. Una famiglia, quella della Molinari, che ha dato tanto al nostro territorio sia grazie all’impresa di famiglia sia grazie alla Fondazione Molinari, creata con il solo scopo di aiutare il prossimo. Il nome Molinari è famoso in tutto il mondo e porta con lustro il nome di Civitavecchia fuori anche le porte della nazione. Chiedo ai concittadini di rispettare le sue volontà (NON FIORI MA OPERE DI BENEFICENZA a favore della Fondazione Angelo Molinari Onlus. IBAN: IT26 F032 9601 6010 0006 6288 036) e di dimostrare la profonda riconoscenza che noi tutti gli dobbiamo”.

Pietro Tidei – “Scompare con lei una delle figure più prestigiose della città e del mondo industriale. Ancorché di orientamenti politici opposti ai miei debbo riconoscere il suo grande attaccamento alle istituzioni e alla sua città. La sua generosità e la sua magnanimità nei confronti della città e del comprensorio hanno creato attorno alla sua figura un consenso e una ammirazione unanime che difficilmente potrà essere dimenticata. Come imprenditrice, come politica, come senatrice e poi come presidente della Fondazione Angelo Molinari ha visto crescere ed aiutato generazioni di civitavecchiesi, mossa dall’amore per la nostra città e per i prodotti di qualità della tradizione civitavecchiese che vedono nella Sambuca Molinari il punto più alto della sua eccellenza. Mi auguro che questa Amministrazione voglia dedicarle un piazza o una via importante della nostra città”.

Grasso e Perello – “Con Mafalda Molinari se ne va un altro pezzo importante della storia di Civitavecchia del ‘900. Non solo perché con la sambuca Molinari ha portato il nome di Civitavecchia nel mondo, ma per il suo attaccamento alla città ed alle istituzioni, che – unito ad una generosità comune a pochi e sempre ben custodita da una innata riservatezza – ne hanno fatto un personaggio stimato e benvoluto da tutti, al di là delle appartenenze politiche, che la portarono ad essere una delle prime donne civitavecchiesi eletta nelle istituzioni, prima da Consigliere Comunale, con il Movimento Sociale Italiano, poi da Senatrice della Repubblica, con l’allora neonata Alleanza Nazionale, alla cui costituzione diede un contributo di primaria importanza. Anche la sua ultima creatura, la Fondazione intitolata al padre Angelo, è una testimonianza dell’amore per Civitavecchia e del suo personale impegno per la sanità cittadina, che non è venuto meno, fino alla fine, così come l’attaccamento per l’azienda di famiglia, di cui ha continuato a interessarsi ogni giorno, finché la salute glielo ha consentito. Ora l’auspicio è quello che la Città di Civitavecchia, tutta, sappia onorare come dovuto la memoria di una Civitavecchiese che tanto ha dato alla sua città. Quando era in vita le venne intitolata una sala della Cittadella della Musica, ora il minimo che si possa fare è ricordare Mafalda Molinari abbinando il suo nome ad una via o a una struttura importante della città, cercando – con il consenso della famiglia – di realizzare un progetto a cui la senatrice pensava da tempo, ma al quale poi non aveva più dato seguito: quello di realizzare un museo sulla storia della sambuca e – quindi – della famiglia Molinari. Ai familiari vanno le più sentite condoglianze dell’associazione e del gruppo consiliare della Svolta”.

Maritta Tidei – “Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa della senatrice Mafalda Molinari, deceduta a Civitavecchia all’età di 93 anni: se ne va un pezzo importante del nostro territorio. E’ innegabile che la sua vita è sempre stata condotta all’insegna di una passione autentica nei confronti della politica, intesa come attività al servizio dei cittadini e di una grande generosità nei confronti della nostra comunità. In tal senso il suo profilo di donna imprenditrice si è rivelato prezioso per la nostra comunità e, più in generale, per la promozione di una cultura tesa a valorizzare l’importanza del lavoro. Mi unisco al dolore dei suoi familiari e a quello dei suoi amici nella consapevolezza che oggi Civitavecchia perde un’importante figura di riferimento”.

Cestistica – “Il Presidente, il Consiglio Direttivo, i Soci, lo staff tecnico e gli atleti della Asd Cestistica Civitavecchia si associano al dolore dei familiari per la scomparsa della Senatrice Mafalda Molinari. A partire dagli anni ’80, quando il marchio “Molinari” campeggiava sulle maglie della nostra prima squadra, la Senatrice e la sua famiglia sono stati sempre vicini alla nostra società, considerando l’importanza che la disciplina sportiva riveste nell’educazione e nella crescita dei ragazzi di Civitavecchia. La nostra società ha già inoltrato richiesta alla Federazione Italiana Pallacanestro di far osservare un minuto di silenzio prima dell’inizio della partita in programma domenica prossima al PalaRiccucci e di poter far giocare la sua squadra con il lutto sulle maglie in segno di rispetto nei confronti di una donna e di una famiglia che tanto hanno dato e danno alla città e allo sport cittadino”.

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