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SEL si appella a Cozzolino: “Si attivi subito per mantenere l’acqua pubblica”

“Non c’è più tempo, il sindaco si attivi immediatamente per scongiurare la privatizzazione dell’acqua”. Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà si appella nuovamente a Cozzolino e lo invita a presentare una diffida da approvare in consiglio comunale per il mantenimento pubblico del servizio idrico integrato. Un’azione necessaria per scongiurare il rischio sempre più incalzante della privatizzazione coatta del Servizio Idrico Integrato, a seguito del decreto Sblocca Italia e della conseguente diffida inviata ai comuni da parte della Regione per imporre la cessione delle reti idriche al gestore dell’ATO.

Acqua pubblica. “C’è una differenza reale fra proclami e azione: questo è il momento di dimostrarlo. Per metter in atto una vera concreta azione politica a difesa del risultato referendario sull’acqua pubblica voluto da milioni di italiani che hanno espresso una volontà inequivocabile – spiega SEL -, abbiamo infatti proposto al Sindaco Cozzolino, tre diverse azioni da attivare con immediatezza : adesione all’appello del sindaco di Ladispoli per un fronte comune, revoca della delibera comunale di adesione ad Acea Ato 2 e costituzione immediata dell’Azienda speciale pubblica. Questo per confermare la volontà inequivocabile di non voler cedere un servizio inalienabile e di non volersi limitare ai semplici proclami di occasione”.

Diffida. “Nel frattempo, altri sindaci si sono invece mossi, predisponendo una contro diffida che per facilità ed immediatezza di attivazione, sottoponiamo al sindaco Cozzolino, chiedendogli di farla propria attraverso un atto di Consiglio Comunale”.

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