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Sognando l’America. Lo scambio culturale del Baccelli e del Croce

Giornata tutta americana per i ragazzi del ITC “G. Baccelli” e del Turistico “B. Croce” che hanno ospitato per un giorno un gruppo di studenti universitari americani dell’ Institute for Shipboard Education, un istituzione no profit con base a Charlottesville ( Virginia) che opera in collaborazione con University of Virginia.

 
Lo scambio. Gli studenti americani, imbarcati su una nave da crociera in transito a Civitavecchia, arrivati nella nostra città hanno passato la mattinata a scuola conversando con i ragazzi aderenti al progetto su temi relativi al confronto del sistema scolastico italiano e americano e le differenze linguistiche fra l’inglese americano e l’inglese britannico. Ad ogni studente italiano è stato poi assegnato uno studente americano, che ha poi ospitato a pranzo assieme alla sua famiglia, parte attiva del progetto. Nel pomeriggio il gruppo italo statunitense si è poi riunito nuovamente per una visita della città, raccontandogli e facendogli conoscere le parti più belle e caratteristiche. Una giornata che i ragazzi sicuramente non dimenticheranno, anche perché si sono gettate le basi per amicizie che continueranno grazie ai contatti Facebook e ai tanti altri mezzi di comunicazione.

 
Gli studenti. “Grazie al progetto appena realizzato abbiamo avuto l’opportunità di poter esercitare la lingua inglese in modo diretto con alcuni studenti americani. – commentano gli studenti civitavecchiesei – Le attività svolte la mattina sono state utili a scoprire le differenze di pronuncia, scrittura e termini tra l’inglese britannico e quello americano. Il pranzo insieme ai ragazzi è stato interessante perché abbiamo scoperto le differenze culturali tra i due paesi, soprattutto riguardo l’alimentazione. I ragazzi che ci sono stati assegnati sono stati simpatici, educati e aperti ad imparare circa la nostra cultura. Avendo inoltre passato un piacevole pomeriggio presentando la città ai ragazzi americani, abbiamo deciso di rivederci anche la sera ed il giorno seguente. Ci sentiamo di ringraziare i professori e gli organizzatori dell’evento per averci dato la possibilità di condividere una, seppur breve, bellissima esperienza.”

 

 

Claudia Barbara

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