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Stipendi HCS, la USB risponde al PD: “Respingiamo accuse generiche e pretestuose”

“Quando si gioca allo scarica/barile sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici noi non ci stiamo, siamo alle solite. A rimetterci sono sempre i lavoratori che non ricevono in tempo giusto lo stipendio mensile per il lavoro svolto”. A dichiararlo è lo USB riguarda alla vicenda dei mancati pagamenti degli stipendi ai dipendenti di HCS.

Non si può giocare sulla povertà della gente. Afferma l’Unione Sindacale di Base: “Problemi di cassa, problemi tecnici di formulazione di stipendio, problemi di mancata comunicazione tra l’Amministrazione i liquidatori e le organizzazioni sindacali a tutela dei propri iscritti e le persone, già gravate di povertà  subiscono tutti i danni del ritardo nei pagamenti. Non si può più consentire a nessuno, di giocare sulla povertà della gente, – continua la USB – vogliamo ora sapere se gli amministratori e/o liquidatori hanno lo stipendio versato nei propri conti correnti”.

Sdegno per le accuse del PD. In merito alle  recenti accuse del Partito Democratico, riguardo al clima che si vive in città, la USB risponde: “Esprimiamo infine sdegno e protesta contro il Partito Democratico che in un comunicato afferma: “ In passato, sindacati e lavoratori, non lasciavano passare il benché minimo errore alle diverse amministrazioni comunali. Attualmente però, ne succedono di tutti i colori, ma il silenzio e l’omertà di chi dovrebbe indignarsi e protestare, risultano imbarazzanti e sanno quasi di compromesso.” Per il PD il silenzio dei sindacati è ingiustificato e ingiustificabile, in un contesto di scarsissima trasparenza nei rapporti, che non va bene per definizione e con la città che vive da mesi un clima ovattato sempre più torbido e meno trasparente. Considerato che del mancato stipendio la USB ne è venuta a conoscenza soltanto stamani dai giornali e che ci siamo interessati subito a chiedere spiegazioni tecniche di cassa e di trasparenza, riteniamo opportuno rispondere con toni forti e decisi al PD, le esternalizzazioni dei servizi pubblici e la creazione del mostro delle partecipate le fanno i partiti politici tra cui anche e soprattutto il PD e non le Organizzazioni sindacali, tantomeno la USB che le combatte da sempre; lecito, da parte del PD criticare politicamente l’Amministrazione Comunale ma assurdo e irrispettoso fare accuse del genere alle Organizzazioni Sindacali”.

La USB ha sempre difeso i lavoratori. “Respingiamo pertanto le accuse generiche, pretestuose e mancanti di rispetto da parte del PD – conclude la USB – , partito che spesso crea quei mostri e altre volte solleva sospetti sui sindacati, soprattutto quando non è stato capace di risolvere i problemi quando ha governato. La USB difende i diritti dei lavoratori anche in questo caso e continua nel compito sindacale a salvaguardia dei 400 posti di lavoro e del mantenimento dei servizi pubblici; potremmo lamentarci tanto anche noi sindacati di come la politica tutta ha rovinato questa città ma ci asteniamo proprio perché rivestiamo il ruolo sindacale e non partitico.

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