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Street food, parla Cozzolino: “Evento ok, viabilità no. Aspettiamo proposte dai commercianti locali”

Street food, manifestazione da promuovere o no? Il sindaco Antonio Cozzolino su Facebook fa un bilancio della manifestazione che ha tenuto bando da venerdì a domenica su viale Garibaldi e che ha scatenato diverse polemiche fra maggioranza e opposizione. Il primo cittadino parla di una iniziativa ben riuscita, anche se ammette le problematiche legate alla viabilità.

Evento ok, organizzazione da rivedere. “Ho letto le parole del mio assessore al Commercio, Cultura e Turismo su un quotidiano locale, “Il Messaggero”, e le condivido appieno – afferma il sindaco -. Possiamo ritenere l’International Street Food una manifestazione riuscita, molto riuscita visto che ci sono state ben 60 mila visite in appena tre giorni, ma con qualche errore da correggere. Uno su tutti la viabilità: venerdì ci sono stati disagi ed è innegabile che si può fare di meglio. Facciamo tesoro dei nostri errori e ne terremo conto in futuro: fare autocritica è sempre un passaggio necessario per chi si vuole migliorare”.

Logistica. “Ricordo a chi legge il motivo per cui le bancarelle sono state posizionate a viale Garibaldi e non a Piazza della Vita: in primis perchè non c’era il tempo necessario per ottenere le autorizzazioni dal demanio, inoltre perchè lo scorso anno c’erano stati diversi danni alla Marina e la location scelta dal consiglio comunale è il nuovo parcheggio della stazione, ancora però non pronto (lo sarà a breve, i lavori sono in corso). Si è parlato poco però dei benefici che comporta avere 60mila persone in città: oltre alle bancarelle della manifestazione infatti, erano piene anche le attività commerciali della zona e questo non può che portare beneficio all’indotto economico della città. Un risultato positivo di non poco conto e che non si può trascurare”.

Commercio locale. “Infine, come già detto da D’Antò, voglio fare un invito ai commercianti: alcuni si lamentano che non facciamo eventi in periferia o nella loro zona e che anche loro avrebbero bisogno di attirare una così importante massa di persone nel loro quartiere. Il mio invito è a proporre un format, di qualunque tipo, che si possa svolgere nella loro zona. Verremo incontro a tutte le loro esigenze, ovviamente nei limiti della legalità.I Mercati Europei o l’International Street Food altro non sono che privati che propongono un format alle varie città, e questi format a quanto pare funzionano. Se i commercianti di Civitavecchia, anche tramite le loro associazioni di categoria, organizzassero un qualcosa del genere a trazione esclusivamente locale, non ne saremmo che felici. Se ci riescono gli altri, perchè non possiamo riuscirci noi?

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