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Tarquinia inaugura la mostra “Edith Piaf, L’Amour”

Tarquinia ospiterà un’importante mostra in ricordo della grande cantante e autrice francese Edith Piaf, nata nel 1915 e scomparsa nel 1963. L’esposizione “Edith Piaf, L’Amour” sarà inaugurata il 3 ottobre, alle ore 18, nell’ex sala capitolare degli Agostiniani di San Marco (Barriera San Giusto).

Gli orari. La mostra sarà aperta sino al 25 ottobre tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 15.00 alle 18.00 e sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30. Cesare Nissirio, fondatore del Museo Parigino a Roma, coadiuvato da Guglielmo Pepe, ancora una volta si è speso nel comporre questa importante e ricca mostra con manifesti, spartiti, foto, libri, riviste illustrate, documenti, dischi e quanto altro di inerente alla cantante.

La mostra. “Si tratta di un mosaico che, con le sue varie tessere, cercherà di comporre il percorso dell’artista con manifesti, foto, stampe, dischi, cartoline, documenti, insomma, il classico vieux papier che costituisce il fondo del noto Museo consacrato alla cultura parigina. Le vie parigine, le sue “rues”, i suoi quartieri dove viveva e cantava, Belleville, Pigalle, Montmartre, Les Champs Elysées, i suoi luoghi, L’Olympia, Bobino, il Moulin Rouge, i suoi amici o colleghi, e tanti, tanti altri esponenti del mondo parigino della canzone e dello spettacolo”.

Un excursus sulla vita della Piaf. L’iniziativa, voluta dal presidente della commissione consiliare cultura Angelo Centini, svela i momenti salienti della cantante della famosa “La vie en rose”. Saranno raccontati i tormenti del cuore di una donna che al cuore si è affidata per sempre, la vita di strada, il suo palcoscenico più amato, con tutti i suoi tranelli, le sue miserie, la sua gioia di rapportarsi alla gente. Un excursus sulla vita della Piaf che parte dai suoi inizi, dalla povertà della rue, fino ad arrivare al lusso, ai successi e di nuovo al dolore, all’alcolismo e alla droga. Queste le tappe della sua vita consacrata però all’arte, alla musica, all’amore. Questo e tanto altro alla mostra che ritrae a 360° una della cantanti più amate del dopoguerra.

Claudia Barbara

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