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Tarquinia, inaugurata la sala dei Cavalli Alati

È stata inaugurata questa mattina la sala dei Cavalli Alati, nel Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia. L’allestimento del nuovo spazio e il complesso spostamento dell’opera sono stati realizzati dalla Fondazione Etruria Mater, con il contributo di Enel spa. Insieme al sindaco Mauro Mazzola, sono intervenuti il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, l’on. Giuseppe Fioroni, il soprintendente per l’Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale Alfonsina Russo Tagliente, il presidente della Fondazione Etruria Mater Silvia Grassi Pottino, il responsabile generazione Energia Elettrica Italia Giuseppe Molina.

Incanto e unicità. “Voglio esprimere la mia gratitudine a tutti i presenti e rivolgere un particolare riconoscimento alla Soprintendenza, alla Fondazione Etruria Mater e a Enel. – ha detto il primo cittadino – Inauguriamo la sala dei Cavalli Alati: l’altorilievo, emblema della città, ritorna in mostra laddove fu accolto dopo il ritrovamento, in uno spazio espositivo che ne officerà incanto e unicità. Il museo vanta un’eccezionale collezione di reperti e anno dopo anno il numero dei visitatori è in costante crescita”.

Taglio del nastro

Dio Mitra. “Ho profonda stima del ministro Franceschini, perché ha voluto mettere la cultura al centro di tutto, riconoscendone il valore per il nostro Paese, quale fonte di crescita economica e di turismo. Inoltre lo ringrazio per la telefonata intercorsa in cui mi comunicava il ritrovamento del dio Mitra e dell’impegno di riportare l’opera a Tarquinia, dove è stata ritrovata. Il suo rientro merita di essere celebrato con magnificenza e questo implica la necessità di creare un decoroso allestimento della sala che andrà a custodire un bene così prezioso”.

La sala dei Cavalli Alati

Sostegno del Ministero e del Governo. “Il Comune collabora attivamente per preservare il patrimonio e per renderlo fruibile. Ma da solo, non può farcela, perché gli ulteriori tagli introdotti dalla legge di stabilità rendono arduo far quadrare i conti, e le esigue risorse ci sottopongono a continue difficoltà e dinieghi. E è quindi importante il sostegno del Ministero per predisporre la sala che accoglierà il dio Mitra. Infine, ampliando lo sguardo, come sindaco e presidente della Provincia di Viterbo è altrettanto importante il sostegno del Governo per chi è quotidianamente in prima linea a battersi per non tagliare i servizi fondamentali ai cittadini e per riuscire a chiudere i bilanci”.

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