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Tentata estorsione, Moscherini ai domiciliari a Roma. Il senatore Giro lo difende

L’ex sindaco ed ex presidente dell’Autorità Portuale Gianni Moscherini da sabato scorso è agli arresti domiciliari nella sua casa di Roma in via Cortina d’Ampezzo. Moscherini, atterrato a Milano da Cuba si è presentato dai Carabinieri che gli hanno notificato l’ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Civitavecchia Massimo Marasca, l’accusa come è noto è tentata estorsione.

Domiciliari. L’ex sindaco avrebbe minacciato l’attuale commissario di Molo Vespucci Pasqualino Monti, invitandolo ad affidare l’appalto per la fornitura di materiale per il progetto della darsena traghetti alla Romanacav srl. Da fonti vicine all’entourage di Moscherini si riferisce di un uomo determinato a chiarire la propria posizione, dopo tre giorni molto difficili. Intanto in soccorso dello stesso Moscherini arrivano le parole del senatore di Forza Italia Francesco Giro, capo dei dipartimenti degli azzurri. Dopo la sospensione da responsabile nazionale dei porti Giro prende le sue parti: “Dalle carte del Gip non trovo elementi che giustificano la custodia cautelare, anche i domiciliari sono eccessivi – afferma il senatore di Forza Italia -. Spero che dopo l’interrogatorio di garanzia si possa fare chiarezza su questa vicenda che credo riguardi anche diversi altri soggetti”.

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