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Terremoto, la Fondazione Cariciv apre un tavolo per il coordinamento degli aiuti locali

“I tragici fatti di Amatrice e delle zone limitrofe impongono serie riflessioni anche in merito all’apporto significativo e concreto da dare a tutti coloro che, sopravvissuti al terribile evento dovranno pensare, in tempi brevi, a sistemazioni e a soluzioni che abbiano contenuti di stabilità e di concretezza per il futuro”. E’ questo l’incipit della lettera inviata dall’avvocato Vincenzo Cacciaglia della Fondazione Cariciv a tutti i comuni del comprensorio per cercare di convogliare tutti gli aiuti del territorio alle zone terremotate in un’unica direzione.

Tavolo istituzionale. Una vera e propria apertura di un tavolo istituzionale che porterà alla realizzazione di un aiuto concreto, stabile e reale. L’invito ha avuto il consenso e la forte approvazione di tutti i comuni del comprensorio che si incontreranno nei prossimi giorni presso la sede della Fondazione Cariciv con i vertici della Protezione Civile per stilare un programma di interventi mirati a nome di tutto il territorio.

Contributo di tutto il territorio. “Vogliamo cercare sinergicamente di dare un contributo importante a nome di tutto il territorio in pochi giorni. Un aiuto che rimarrà negli anni, anche quando le luci mediatiche si spegneranno. La Fondazione non volendo sostituirsi ad enti ed associazioni, dopo essere stata sollecitata, ha ritenuto pertanto utile aprire un discorso comune di cui sarà semplice uditore fornendo comunque il proprio sostanziale apporto” ha dichiarato l’avvocato Vincenzo Cacciaglia.

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