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Tidei: “Illegittimo il bando per l’advisory sul bilancio”

Interpellanza del Partito Democratico. Nello specifico per il capo dell’opposizione Pietro Tidei è illegittimo l’avviso pubblico per ricercare un advisory in materia economico finanziaria per l’ottimizzazione del bilancio comunale. Un supporto utile per la ristrutturazione e il risanamento del bilancio secondo piani e programmi che prevedono la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Per l’ex sindaco tale avviso pubblico “è in totale contrasto con la normativa anticorruzione recentemente adottata dall’ ANAC e soprattutto in netto contrasto procedurale per una gara di evidenza pubblica”. Ecco i punti che evidenzierebbero l’illegittimità secondo Tidei:

  • Non è stato trasmesso all’ ANAC e non è inserito nel portale telematico dell’Autorità, quindi non è dotato dei codici identificativi di gara (obbligatori ) CUP e CIG,
  • Non ha alcun riferimento di tipo economico non prevedendo un prezzo a base di gara, per cui in chiaro contrasto con i requisiti di trasparenza e concorrenza per la maggiore partecipazione. ( 46 Dlgs 163/06)
  • È in chiaro contrasto con le Determine ANAC n° 1 del 10/10/2012 e n° 1 del 26/2/2014 che approva il bando tipo per gare di lavori o servizi pubblici , eludendo clamorosamente di fatto la pubblicità nelle forme dovute di legge ed i requisiti di partecipazione.
  • Non è previsto a base di gara alcun dato tecnico ed economico oggetto di offerta non si conosce il patrimonio immobiliare da valorizzare, non si conoscono i dati macro economici del bilancio comunale , non si conoscono gli ASSET  programmatici del Comune , non si conosce lo stato di indebitamento e le risorse disponibili dell’ Ente , ne tantomeno i dati riassuntivi degli ultimi bilanci),  allora come si fa a formulare una offerta, un progetto o partecipare ad una gara se neanche si conosce che cosa si debba offrire?  tutto ciò è clamorosamente in contrasto con il Codice dei Contratti. I dati non debbono essere forniti su richiesta, sono parte sostanziale del Bando di Gara!
  • L’ Avviso è emanato ai sensi del Decreto Min. Finaz. 29/2009 art. 8 che secondo il Responsabile del Procedimento (Rapalli) esula dalla applicazione del Codice dei Contratti (Dlgs 163/06 ) assolutamente non vero !! infatti se si legge l’art. 8 non prevede affatto tale condizione di elusione.
  • Non sono previsti a base di gara i criteri economici e qualitativi di partecipazione ne i settori ammessi, pertanto eludendo ancora i soggetti accreditati ANAC ed inserendo chiunque senza specifica attestazione qualifica o fatturato. L’accredito Banca d’Italia previsto dall’Avviso è del tutto inadeguato per la procedura adottata di gara e non è assolutamente elemento di trasparenza. Non è prevista la certificazione di qualità ISO 9001 obbligatoria nella fattispecie.
  • La procedura di selezione è surrettizia dell’art. 83 Dlgs 163/06 (offerta economica più vantaggiosa) non stabilendo i parametri iniziali a base di offerta sia tecnica che economica, quindi discriminatoria, generica e facile a valutazione estremamente soggettive e discrezionali.
  • Illegittima è la condizione della aggiudicazione anche per una sola offerta , in quanto l’offerta comparativa ed il punteggio escludono ogni possibilità di aggiudicazione se non vi è valutazione di almeno 2 offerte.
  • Manca assolutamente la procedura AVCP/PASS per cui per partecipare non necessita essere accreditati ne versare il contributo di legge. Tutto ciò in chiaro contrasto ANAC.
  • L’importo molto probabilmente supera i 150.000 € per cui necessita delle forme di pubblicità previste dalla Legge 190/2012 e Dlgs 33/2013, ovvero essere inserito nel circuito telematico nazionale , Grave è la mancata sorveglianza del Responsabile della Trasparenza ( Segretario Comunale ) il quale non ha vigilato su tutta la procedura.
  • Manca la produzione della polizza fidejussoria verso il Committente, obbligatoria di legge anche in fase di gara, oltre che essendo l’incarico biennale è condizione tassativa.
  • Scandalosa è la formula dell’offerta economica: parametrata al raggiungimento del risultato. Ma quale è il risultato? quale sono i parametri da raggiungere ? in quanto tempo debbono essere raggiunti? Dimostrazione dell’ assoluto scollamento di un Bando Pubblico dal reale raggiungimento di un obiettivo, che se è quello del risanamento del bilancio certo non è questa la strada.

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