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Tidei: “L’incapacità della giunta porterà alla confisca delle tombe ai privati”

“Sono rimasti solo 70 loculi e la giunta è senza idee e progetti”. Per l’ex sindaco Pietro Tidei si va verso una vera e propria emergenza, e il grave episodio di ieri mattina con le bare dimenticate ritrovate dai Carabinieri certifica lo stato di abbandono dei due cimiteri.

Confisca tombe. “C’è tanta incuria, una buona dose di cinismo e una profonda inciviltà in questa Giunta, visto come tratta i cimiteri. Ed invece il rispetto per la vita si misura proprio dal culto dei defunti. Ancora due mesi – afferma Tidei – e Cozzolino confischerà le tombe dai privati, ma il Movimento 5 stelle (Giunta e Gruppo Consiliare) non hanno un solo progetto, una sola idea, nemmeno un pezzo di carta che dica dove seppelliremo i defunti a maggio. Mancano le tombe, ma mancano anche gli spazi per le sepolture a terra per chi un loculo non può permetterselo. Ma nessuno pensa alle soluzioni ed è tutto bloccato”.

Lavori fermi. “Anche i lavori già approvati ed appaltati sono ancora fermi da un anno e mezzo. Si tratta dei primi interventi iniziati dalla mia Giunta dopo 14 anni di abbandono totale. Opere urgenti per la sistemazione della camera mortuaria e degli altri ambienti proprio dove sono intervenuti i Nas. In tutto 700 mila euro. Quindi la solita “lagna” che mancano i fondi non funziona nemmeno. E’ vero invece che per avere la firma su un contratto con l’amministrazione dei 5 Stelle  ci vogliono sei mesi: 300 mila euro di interventi aggiudicati in gara a luglio 2014, contratto firmato a dicembre (applausi). Altri 300 mila euro di lavori sono fermi perché nessuno in questi mesi  si è peritato di “sbloccare” una autorizzazione della Sovrintendenza (applausi scroscianti) e la gara per il forno crematorio, previsto nella progettazione generale che risale agli anni ’80,  è poi finita nel nulla. Standing ovation a tanto “cinismo” e a tanta “incapacità”, ma se questa Giunta non bada ai vivi… figuriamoci ai morti”.

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