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Tidei risponde a Cozzolino: “E’ un piagnucolone, metta in pratica idee per salvare la città”

Replica immediata da parte del consigliere comunale del Partito Democratico Pietro Tidei agli attacchi del sindaco Antonio Cozzolino e della sua giunta nella conferenza stampa di questa mattina in aula Calamatta. Per Tidei la vera emorragia del Comune di Civitavecchia è iniziata nel 2003, mentre sotto la sua gestione l’amministrazione ha soltanto cercato di mettere “pezze” ai disastri che, secondo lo stesso Tidei ha creato la giunta Moscherini. Un  atteggiamento, quello di Cozzolino, che per il consigliere democrat definisce da “piagnucolone”, non adatto a salvare la situazione del bilancio di Palazzo del Pincio. Ecco l’intervento Tidei.

Tidei. “Mi dispiace deludere il Sindaco ma non starò in pudico silenzio perché proprio non ci sto ad essere buttato nel calderone degli scialacquoni. Ricordo a lui a al laborioso Savignani, dal quale ancora attendiamo uno straccio di idea sul futuro delle società comunali,che da quando mi sono insediato nel giugno 2012 non ho assunto personale nelle municipalizzate, come coloro che mi hanno preceduto (quasi 270 persone) ma anzi ho dovuto non rinnovare contratti a termine a decine e decine di persone e ne ho mandate in pensione diverse. I debiti delle municipalizzate li ho trovati e ho invece ridotto le perdite e i debiti pregressi e ho preso la decisione di mettere in liquidazione l’azienda proprio al fine di frenare l’emorragia. Con la gestione a 5 stelle le perdite di HCS Sono aumentate di nuovo”.

Altro bersaglio. “A questi signori che mi fanno passare come il distruttore della città, avendo governato negli ultimi 12 anni solo 18 mesi (loro ne hanno governati già quasi 14) dico che forse prima di prendersela con il sottoscritto dovrebbero andare un po’ più indietro, magari andando a vedere chi e perché ha creato questo arzigogolato sistema di gestione dei servizi pubblici e specificare anno per anno assunzioni, costi, debiti, e incrementi della spesa corrente, individuando le responsabilità delle singole amministrazioni”.

Precisazioni. “La strutturazione della spesa corrente con l’entrata straordinaria dell’ENel non l’ho certo creata io, visto che Enel ha versato contributi al Comune dal 2003 in poi. Chiaramente per Cozzolino 10 anni di centrodestra non sono mai esistiti, e’ esistita solo la mia amministrazione. Ho amministrato tanti enti e per molti anni e non ho mai avuto nessun problema con la giustizia, ne’ ordinaria, ne’ contabile. Quando Moscherini mi denuncio alla Corte dei Conti per la questione dei loculi, la Corte archivio’ tutto dimostrando la correttezza di quell’operazione. Col cappello in mano non sono mai andato da nessun parte, ho fatto ad Enel richieste chiare e trasparenti, rivendicando un supporto economico per il Comune, assumendomi  la responsabilità di utilizzare i fondi dell’Enel per pagare i debiti e il personale, assunto da altri,  che ho trovato, senza mettere le mani in tasca ai cittadini, come sta facendo lui. Alla fine del mio mandato, non ho ricevuto appalti milionari da Enel, come imprenditore, a proposito del partito del carbone,  ne ho avuto incarichi nel cda di qualche ente o azienda legata al mondo dell’energia.  Oggi Cozzolino incontra gli stessi problemi che ho incontrato  quando mi sono insediato: Debiti e servizi da erogare. A differenza sua, mi sono rimboccato le maniche senza stare a piagnucolare e gettare le responsabilità su altri. In campagna elettorale ha detto di avere idee per salvare la città. Le metta in pratica”.

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