fbpx

Tidei: “Sul MEF evidenti le bugie di Cozzolino e Tuoro”

La relazione del MEF continua a far litigare il M5S e il PD. Dopo l’analisi sull’esito dell’ispezione del sindaco Antonio Cozzolino e dell’assessore al bilancio Florinda Tuoro è arrivata la puntuale replica dell’ex sindaco Pietro Tidei che ha chiarito le presunte osservazioni mosse dal ministero durante il periodo 2012-2013. Chiarimento anche sulla richiesta dell’ispezione, protocollata dallo stesso Tidei il 23 maggio del 2012 nel giorno del suo insediamento al Pincio, documentata con l’atto n. 29476 della segreteria del sindaco.

Tasse e anticipazione di cassa. “Sotto la mia amministrazione – ha spiegato Tidei – non è vero che sono state aumentate le tasse. L’aumento della spesa corrente di 26 milioni tanto sbandierato dall’assessore Tuoro altro non è che l’entrata relativa all’Imu che ha preso il posto dell’Ici. Non abbiamo aumentato le aliquote e non abbiamo mai fatto un’anticipazione di cassa onerosa e a carico del comune”.

Municipalizzate e fondi Enel. “La situazione è sempre più drammatica con possibili licenziamenti ma dal sindaco ancora non è arrivato un piano industriale. Con l’attuale giunta il debito è ripreso a salire e si sta compiendo un reato nel non versare i contributi previdenziali e assicurativi. La Tuoro dovrebbe saperlo bene visto che prima di fare l’assessore ha svolto un incarico che prevedeva il controllo delle evasioni nelle municipalizzate. Sui fondi Enel è evidente l’ignoranza di sindaco e assessore. I fondi sono figli della legge 8 che prevedeva dei contributi tramite la regione ai comuni come compensazione ambientale. Sono state sempre considerate entrate straordinarie e utilizzate per la spesa corrente, ed il MEF in questo caso parla di opportunità e non di reato”.

Moscherini e Monti. “Si continua a fare molto rumore per nulla su questa relazione. Il sindaco ha parlato di fatti da far rabbrividire ma i rilievi sono mossi verso la precedente amministrazione. Quella di Moscherini e dell’assessore al Bilancio Monti, sono loro che hanno creato i disastri delle municipalizzate. Con la nostra gestione abbiamo risparmiato, ridotto il debito e non aumentato la pressione fiscale”.

Italcementi e Interporto.  “Sull’Italcementi è stata approvata dalla mia amministrazione una delibera che prevedeva l’abbattimento dell’impianto entro il 31 dicembre del 2014. Il sindaco non l’ha revocata e non l’ha fatta eseguire, e questo è un abuso. Sull’interporto la giunta a 5 Stelle è stata totalmente assente e l’hanno fatto fallire”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *