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Tolfa Jazz ospita la pièce “Mostri sacri” del trio Angeloni, Fiorentini & Saladini

Dal 17 al 19 luglio Tolfa ospiterà la sesta edizione del Tolfa Jazz, un week end all’insegna delle note e delle atmosfere del jazz della tradizione di New Orleans. Per l’occasione il 18 luglio sul palco centrale del Giardino Comunale di Tolfa, alle ore 21.00, verrà pesentato il nuovo spettacolo del trio Angeloni, Fiorentini e Saladini, in scena con “Mostri sacri: Vite meravigliose e tragiche di tre grandi jazzisti degli anni ‘50”.

Lo spettacolo. Il trio, un gruppo di autori/attori reduci da diversi spettacoli, questa volta si cimenterà con una pièce proprio sul mondo del jazz, raccontando la musica e la vita di tre mostri sacri di questo stile musicale della metà del secolo scorso. Lo spettacolo tratterà le storie di Chet Baker, Thelonius Monk e Charlie Parker, partendo da alcuni aneddoti delle loro vite per arrivare alla grandezza del loro jazz. Le vicessitudini dei singoli personaggi verranno abilmente intrecciate, anche utilizzando quel disinvolto interplay di stampo jazzistico che contraddistingue i lavori di questo trio. Protagonista sarà quindi la musica di quegli anni, quando con Parker e Monk  si incorona la nascita di un nuovo stile. Questo stile fu chiamato bebop o semplicemente bop, dal suono di una frase ricorrente nei brani tipici di questa nuova musica. A praticarlo erano soprattutto musicisti giovani, appena giunti sulla scena jazz di New York.  Successivamente si assistette ad un evoluzione degli aspetti più estremi del movimento bebop, che date le sue caratteristiche melodiche e rilassanti prese il nome di cool jazz e di cui Chet Baker fu uno dei principali esponenti. Il racconto analizzerà a 360° le vite dei tre maestri, mettendone in luce il disagio, la tragica spirale della droga e della follia, ma anche la grandezza, il successo, le donne e gli amori.

Stile. Anche “Mostri sacri”, come gli altri spettacoli di Angeloni, Fiorentini e Saladini sarà costruito alternando scene recitate, letture, proiezioni di foto e filmati di repertorio, spezzoni di film, ricostruzioni d’epoca e registrazioni originali dei famosissimi brani dei tre musicisti. Non macherà poi il coinvolgimento del pubblico in sala, grazie all’utilizzo di un linguaggio semplice e in grado di arrivare ad ogni tipo di spettatore, sia l’appassionato di jazz che il curioso. Le chiavi dello spettacolo, della durata di un’ora circa, sono poesia, humor e racconto  didattico. Gli obiettivi e gli scopi sono quelli di solleticare la fantasia di chi assiste all’opera proposta, fino al punto di spingerlo ad approfondire e conoscere i temi oggetto della pièce.

Il Trio. Il gruppo, formatosi nel 2012, vede all’opera Fabio Angeloni, giornalista e responsabile della comunicazione di un importante gruppo bancario, Roberto Fiorentini, manager e noto animatore politico-culturale e Gino Saladini, eclettico medico legale e psicoterapeuta, spesso ospite in Rai ed autore de “L’Uccisore “, edito da Rizzoli con grande successo di vendite e di critica.

Claudia Barbara

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