fbpx

Trafficante di essere umani e ricercato per riciclaggio arrestati dalla Polizia di Frontiera

Gli agenti dell’ufficio di Polizia di Frontiera diretto dalla dottoressa Lorenza Ripamonti hanno arrestato un cittadino libico di 50 anni su cui pendevano due mandati di arresto europeo spiccati dall’Ungheria e dall’Austria per tratta di esseri umani, e un tunisino su cui pendeva invece un ordine di carcerazione della Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma per riciclaggio.

Controlli agli imbarchi. Il libico è stato fermato durante i controlli effettuati in questi giorni dalla Polizia sui traghetti da e per Tunisi. Secondo quanto accertato, l’uomo titolare di una ditta di autotrasporti, usava i mezzi per trasferire clandestinamente in Europa cittadini stranieri provenienti da Iraq e Siria. Lo straniero si è presentato ai controlli esibendo un passaporto libico ed un permesso di soggiorno polacco. Guidava, inoltre, un’autovettura non intestata a lui priva di assicurazione.

Verifiche sul passaporto. Ad insospettire gli Agenti è stato il fatto che il passaporto esibito fosse privo da circa un anno di timbri di ingresso e di uscita, elemento molto inusuale per una persona che soggiorna in un Paese diverso da quello di origine. O il passaporto era falso oppure l’arrestato aveva compiuto viaggi eludendo controlli di frontiera. Quest’ultima ipotesi si è rivelata giusta come è poi risultato dalle interrogazioni effettuate presso le varie banche dati dal personale operante che hanno fatto emergere la presenza dei due procedimenti a carico dello straniero. Per lui è scattato immediatamente l’arresto. Attualmente è detenuto presso il carcere di Borgata Aurelia in attesa di estradizione.

Accertamenti sulle liste passeggeri. Il secondo arresto è stato invece effettuato durante le operazioni di imbarco per Tunisi. Gli accurati controlli preventivi effettuati dagli Agenti sulle liste passeggeri hanno rilevato che si sarebbe presentato all’imbarco un cittadino tunisino su cui pendeva un ordine di carcerazione della Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma per riciclaggio. Lo straniero, che ha precedenti per rapina e spaccio di stupefacenti, deve scontare una pena residua di circa un anno e mezzo di detenzione. Arrestato, è stato anche lui presso il carcere di Borgata Aurelia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *