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Trasparenza, il meetup 5 Stelle risponde al PD: “Da quale pulpito”

“Da quale pulpito viene la predica”. Così il Meetup Cinque Stelle di Civitavecchia risponde al Partito Democratico dopo l’attacco ricevuto dalla maggioranza sulla mancanza di trasparenza in particolare sul contestato progetto delle riconversione turistica di Fiumaretta, e sull’istituzione del fondo immobiliare. Quella trasparenza che secondo gli attivisti del M5S ha portato la giunta Tidei a non riconoscere in bilancio debiti per 5 milioni, derivati da sentenze.

Cambiamento. “Il mancato riconoscimento di questi debiti, insieme a una pletora di criticità che ci è stata lasciata – afferma il Meetup -, è una delle cause cha ha spinto l’amministrazione a intraprendere una serie di azioni correttive per tentare di evitare un dissesto annunciato. Tra queste azioni c’è anche il fondo immobiliare e la riqualificazione della Fiumaretta con il progetto del polo turistico. Probabilmente il Partito Democratico è ancora troppo ancorato all’idea di una città che operi come polo energetico per non ritenere suggestiva l’idea che laddove pochi anni fa c’era una centrale termoelettrica un domani ci possa essere un polo turistico; ma questo è un segno del cambiamento che questa città ha iniziato finalmente a percorrere per ampliare le sue opportunità di sviluppo e di lavoro, cambiamento che è perfettamente in linea con il programma elettorale del Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia”.

Debiti fuori bilancio. Il meetup ricorda anche che il fondo immobiliare è stata una soluzione imposta dalla grave situazione finanziaria del Pincio e dalla necessità di chiudere il bilancio, e che i tempi molto ristretti non hanno consentito una discussione con l’opposizione. “Certo se il Partito Democratico, che oggi si fa paladino per la trasparenza, avesse riconosciuto e pagato i debiti che l’amministrazione del Movimento Cinque Stelle ha dovuto riconoscere, e che oggi sta pagando. D’altronde queste difficoltà sono note, ma un’amministrazione del Movimento Cinque Stelle non nasconde i debiti dal bilancio lasciando l’onere di saldarli ai contribuenti, facendoli ulteriormente lievitare a causa degli interessi passivi che nel 2014 hanno superato il milione di euro, circa50 euro a famiglia”.

Opinioni diverse ma collaborazione. Gli attivisti intervengono anche sulle voci di dissidi interni alla maggioranza e sulle dimissioni del delegato allo sport Massimiliano Parla. “E’ normale che all’interno di un movimento così giovane ci siano delle opinioni diverse, ci mancherebbe, basti pensare ai 130 mila iscritti ai meetup, il doppio del partito democratico, ma l’amministrazione è parte del meetup “Movimento Cinque Stelle di Civitavecchia”, tant’è i suoi attivisti ci collaborano attivamente tutti i giorni e sono ben consci delle difficoltà economiche e finanziarie che sta affrontando”.

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