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Troppo zolfo nel carburante, sanzionate due navi mercantili

Ancora due navi non in regola con il tenore di zolfo, e per questo sanzionate dalla Capitaneria di porto di Civitavecchia. E’ questo il risultato, certificato dai valori riscontrati nelle analisi sul combustibile, che l’ordinaria e ormai standardizzata attività di verifica operata dai nuclei specialistici della Guardia Costiera ha permesso di accertare.

Verifiche e sanzioni. A finire questa volta sotto la lente di ingrandimento sono state due navi mercantili porta rinfuse che hanno fatto scalo nel porto di Civitavecchia nelle scorse settimane. In breve tempo e secondo una procedura ormai consueta, passando dal prelievo del carburante eseguito a bordo all’invio dei campioni ai laboratori specializzati per le analisi, e grazie alle inconfutabili risultanze emerse (con valori superiori al doppio del limite consentito), si è giunti alla contestazione di 2 sanzioni a carico dei Comandanti delle navi – e della corresponsabili compagnie d’armamento – per un importo pari a 60.000 euro.

Contrasto fumi in porto. Dall’inizio dell’anno sono quindi ora cinque i verbali amministrativi elevati dalla Capitaneria di porto di Civitavecchia a carico delle navi che hanno superato la soglia di zolfo consentita dal Codice dell’Ambiente (lo 0,1%), per un ammontare totale di 150.000 euro di sanzioni irrogate e riscosse. La costanza, metodicità e continuità nell’effettuare tali verifiche e la puntualità delle contestazioni – che vede Civitavecchia già da diversi anni all’avanguardia nel panorama degli scali marittimi nazionali -, hanno infatti già superato il vaglio della Magistratura civile, che in più occasioni ha confermato la correttezza delle procedure adottate dalla Capitaneria rigettando i ricorsi presentati dalle compagnie sanzionate.