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Vendita Frasca, Fiorentini (Pd): “Vicenda gravissima”

Fa discutere la questione legata alla Frasca dopo la conferenza stampa che si è tenuta ieri in Comune dove l’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda e il presidente del consiglio comunale Alessandra Riccetti hanno annunciato che l’area campeggio è stata venduta più di un anno fa per la cifra di 720 mila euro ad una Srl. Sul tema interviene anche il Pd attraverso le parole del membro della segreteria del partito Roberto Fiorentini.

Fiorentini. “A Dicembre dello scorso anno, l’amministrazione Cozzolino, che brilla per competenza ogni giorno di più, aveva approvato una delibera in cui esprimeva parere favorevole all’istituzione del monumento naturale della Frasca. Peccato, però, che da almeno 9 mesi, e precisamente il 28 marzo 2014, l’area campeggio, ben 17 ettari più la cubatura, era stata venduta per oltre 720 mila euro dall’Arsial ad una Srl”.

Spiegazioni. “La vicenda, se non fosse gravissima, avrebbe anche dei risvolti piuttosto comici. Si tratta, infatti, del proverbiale “chiudere la stalla dopo che i buoi sono fuggiti”.  Speriamo che la maggioranza pentastellata , che annovera tra le sue fila presunti strenui difensori della Frasca, voglia spiegare alla città che, come è noto, è estremamente legata alla pineta della Frasca, come è possibile che nessuno degli “studiosi” amministratori ne sapesse nulla”.

Recupero. “Per aggravare la situazione, scopriamo oggi, dalle parole della presidente del consiglio comunale Alessandra Riccetti, che già a Dicembre 2014 l’amministrazione aveva scoperto il “guaio” e solo ora, dopo ben tre mesi, ha pensato di avvisare la città.  L’unica nostra speranza, che è anche la nostra richiesta, è che la Giunta sia molto più solerte nel cercare di recuperare immediatamente la Frasca alla nostra città, come era nei piani della nostra Amministrazione. Infatti il programma di recupero della pineta, degli scavi archeologici,  con la creazione di un percorso turistico-archeologico , che avrebbe dovuto essere finanziato dall’Autorità Portuale, non viene minimamente ostacolato dalla vendita del Camping che resterà, esattamente come prima, l’unica  area a pagamento”.

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