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Via libera del consiglio al bilancio di previsione

Via libera della maggioranza al bilancio di previsione 2016-2018. La delibera è stata approvata con i voti favorevoli dei consiglieri del M5S, contraria invece l’opposizione che ha avanzato diversi dubbi e perplessità sulla relazione dell’assessore Florinda Tuoro.

Entrate. L’esponente della giunta ha elencato nel merito le varie voci partendo delle entrate, previste nel 2016 in 84.879.000 euro. L’amministrazione tra le entrate ha inserito i 2 milioni dell’Enel per la compensazione relativa all’eolico, i 2 milioni dell’accordo con l’Autorità Portuale, e i 5 milioni del fondo immobiliare: 3 milioni per la valorizzazione del polo di convergenza turistica di Fiumaretta e 2 milioni per l’anticipazione delle quote del fondo. Dalle entrate tributarie arriveranno 1.8 milioni dalla Tasi e 13.6 milioni dall’Imu. Su questo punto sono stati inseriti i 4.9 milioni legati alla maggiorazione Imu in seguito all’attualizzazione dell’accordo tra Comune ed Enel, che in totale verserà 8 milioni all’anno al Pincio. Dal recupero dell’evasione per il 2016 sono previsti 2.5 milioni.

Uscite. La spesa corrente complessiva sarà invece di 82.673.000 euro. Tra le uscite figurano gli 1.3 milioni del disavanzo dell’accertamento straordinario, i 6.3 milioni per il fondo crediti di dubbia esigibilità (saranno 9 nel 2017 e 11 nel 2018), e i 3.8 milioni relativi agli interessi dei derivati (3.9 nel 2017 e 4.5 nel 2018).

Partecipate. Sul fronte delle municipalizzate sono stati accantonati 3.5 milioni, i due milioni della compensazione dell’Enel per l’eolico andranno per il piano di concordato mentre il restante milione e 500mila è destinato per la costituzione della NewCo.

Bilancio senza prospettive per la città. Questo il bilancio di previsione che ha sollevato forti perplessità da parte dei consiglieri di opposizione. Per Rita Stella si tratta del solito bilancio lacrime e sangue, mentre Marco Di Gennaro ha evidenziato le criticità sottolineate dai revisori dei conti. Massimiliano Grasso ha parlato di bilancio ingessato senza prospettive per la città, mentre Marco Piendibene ha sollevato nuovamente la questione dei fondi Enel.

Dissesto evitato. Il sindaco Antonio Cozzolino ha invece sottolineato come l’amministrazione abbia evitato per il secondo anno consecutivo il default finanziario e messo in campo interventi importanti sugli swap, sul depuratore, sul fondo immobiliare e sulle partecipate.

Contratto servizio con l’Ater. Prima della discussione del bilancio di previsione, è stato approvato all’unanimità il contratto di servizio con l’Ater. “L’Ater – ha spiegato il vicesindaco Daniela Lucernoni – gestirà gli alloggi comunali che resteranno però di proprietà del Pincio”.

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