fbpx

Caro-diesel, pescatori fermi per protesta a Civitavecchia

La guerra tra Russia e Ucraina ha aggravato una situazione già esistente legata all’incremento del costo del petrolio, che subisce aumento progressivi da diverse settimane.

Nel contesto in cui i prezzi dei carburanti sono costantemente in saluta, con il diesel vicino a quota 2 euro al litro, la situazione per i pescatori è ormai insostenibile; questa mattina alla darsena del porto si sono fermati per protesta lanciando anche un messaggio di pace.

Lorenzo Leoncini