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In campo ricordando Alessandro

Inizierà domani al nuovo stadio comunale Ivano Fronti di Santa Marinella, la XIV edizione del Memorial Alessandro Bini. Si tratta di un torneo giovanile dedicato al giocatore tragicamente scomparso, il 2 febbraio 2008, per un incidente su un campo di calcio di Roma che per la prima volta quest’anno si svolgerà appunto nella Perla.  Il memorial, che si concluderà il 16 settembre con la finale, prevede un calendario a gironi.

A promuovere la manifestazione l’Associazione Alessandro Bini, nata per divulgare la sicurezza nello sport, come racconta la mamma di Alessandro ricordando il tragico giorno dell’incidente del figlio. “Mi chiamo Delia Santalucia e sono la mamma di Alessandro Bini e chi è Alessandro? Ale era un ragazzo che amava vivere e che purtroppo un giorno, il 2 febbraio 2008 è volato in cielo a causa di una maledetta maniglia di un rubinetto per l’irrigazione del campo di calcio, gestito dalla società Almas a Roma. Si stava disputando la partita di campionato giovanile Almas – Cinecittà Bettini . Ale che era un giocatore della Cinecittà, nell’andare ad intercettare un pallone , rinviato dal portiere, senza accorgersene, si è trovato davanti ad un rubinetto montato su un traliccio rudimentale alto circa 150 cm, e posizionato aldilà della linea di fallo laterale a circa 70 cm e la cui leva, per aprire e chiudere, sporgeva all’interno di 20 cm. L’impatto fu fatale quella leva causò un trauma irreversibile al suo cuore e nulla valsero i tentativi per riportarlo in vita. Noi, mio marito Claudio ed io, eravamo lì spettatori ignari di quanto ci stava accadendo – racconta la mamma – Tutto avremmo pensato tranne di vedere morire nostro figlio, che il sabato successivo avrebbe compiuto 15 anni. Tutto avremo pensato tranne che un sabato pomeriggio, come tanti altri, dedicati al suo sport preferito ci avrebbe visto rientrare a casa disperati e con un borsone, ma Alessandro non era più fisicamente con noi. A distanza di circa un mese dal quel giorno infausto, abbiamo dato vita una associazione, dopo aver tanto cercato di trovarne una, per poterne far parte, che si occupasse di promuovere la sicurezza di impianti sportivi, si perché su quel campo, il Sant’Anna, non c’erano anche seppur minimi, gli standard di sicurezza dettati dalla legge. È nata così l’Associazione Alessandro Bini per la sicurezza dello Sport al fine di tutelare la salute di giovani atleti e per far sì che nessun altro ‘Alessandro’ non potesse più far ritorno a casa. In questi 14 anni non ci siamo risparmiati abbiamo perfino richiesto e fatto approvare una legge in Regione Lazio che prevede lo stanziamento di fondi per le strutture sportive, palestre scolastiche etc che necessitano di interventi per la messa in sicurezza al fine di ottenere un ambiente più sicuro dove vengono svolte attività ludiche e fisiche. Ma il nostro modo per carpire l’attenzione di chi pratica sport, oppure di genitori che accompagnano i figli , o meglio istituzioni politiche e sportive e quello di promuovere in collaborazione con Coni Lazio, Regione Lazio, FIGC settore giovanile e scolastico Lazio, LND Lazio un torneo di calcio giovanile per ricordare Alessandro, ma soprattutto per sensibilizzare tantissime persone ad una pratica sportiva sicura, che ogni anno si svolge nel mese di settembre. Memorial Alessandro Bini che quest’anno vedrà la sua XIV edizione e si giocherà nel nuovo stadio comunale Ivano Fronti di Santa Marinella. Inizierà il 3 settembre e vedrà termine i l 16 settembre e quest’anno oltre le istituzioni che da sempre ci supportano moralmente, abbiamo il patrocinio gratuito del Comune di Santa Marinella ed il grande aiuto pratico della dirigenza della Academy Santa Marinella. Per chi volesse saperne di più la nostra pagina Facebook Associazione Alessandro Bini”.