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Le notizie del giorno in pillole

Allerta meteo gialla su tutto il territorio del litorale a causa del vento. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse. In particolare sono previsti per la giornata di oggi e fino alle prime ore di domani dalla tarda mattinata di domani, venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca forte lungo i crinali montuosi. Forti mareggiate lungo le coste esposte.

Sport, calcio. Nel campionato di Eccellenza è pari tra Ottavia e Civitavecchia. Di Fatarella il gol dei nerazzurri, a pareggiare l’inizialwe vantaggio dei romani. In classifica si allungano le distanze tra il Pomezia caspolista con 45 punti e il Civitavecchia, ora quinto con 37. MA mercoledì si gioca al Tre Fontane di Roma la finale di Coppa Italia regionale tra l’ujndici di Castagnari e il Tivoli.

Il vescovo Gianrico Ruzza ha ieri preso possesso della diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina riunendola quindi “in persona episcopi”, secondo la formula ecclesiale, alla diocesi di Civitavecchia e Tarquinia. Proprio venerdì scorso monsignor Ruzza è stato salutato durante un incontro pubblico, voluto dal sindaco Pietro Tidei, dal consiglio comunale di Santa Marinella.

Fare chiarezza sulle emissioni di Torre Valdaliga Nord. Con quetso obiettivo il Sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco e il Vicesindaco Manuel Magliani hanno inviato una lettera urgente ai ministeri di Salute, Sviluppo economico e Transizione ecologica, all’assessorato regionale alla Transizione ecologica, all’Ispra, all’Arpa Lazio e all’Asl Roma 4. La richiesta è quella di ricevere dettagliate relazioni da parte dei soggetti deputati al controllo e monitoraggio delle attività della centrale.

Interessante appuntamento culturale sabato pomeriggio alla Pinacoteca comunale di Tolfa con la presentazione del libro “Una salita per amore” Donne al fronte, scritto dalla friulana Stefania Nosnam. I presenti hanno potuto ascoltare quindi la storia delle Portatrici Carniche, ovvero un nutrito gruppo di donne, alcune giovanissime, che per 22 mesi ogni giorno s’inerpicarono sulle montagne, in zoccoli e pesanti gerle sulle spalle, per portare viveri, medicine, lettere e perfino armi ai soldati in trincea durante la Prima guerra Mondiale.