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Mala movida, Minimarket chiusi dalle 22.30

Gli esercizi commerciali di vendita di bevande alcoliche e superalcoliche conosciuti come Minimarket dovranno chiudere alle ore 22.30 per riaprire non prima delle 5. Questa la decisione presa dal sindaco Ernesto Tedesco, “a motivo delle accertate situazioni di degrado e alterazione del decoro urbano, indebita vendita di bevande alcoliche e superalcoliche a minori, disturbo della quiete pubblica”.

L’ordinanza è stata firmata dal primo cittadino di Civitavecchia e inviata a tutte le forze dell’ordine e autorità di governo del territorio interessate ed entra pertanto immediatamente in vigore. Il provvedimento “deve intendersi efficace dalla data di sua pubblicazione e fino al 31 dicembre 2022, salvo proroghe”. In esso, si fa riferimento alle segnalazioni che giungono sia da parte di cittadini residenti nelle zone centrali che ad episodi riportati dalle forze di polizia.

Commenta il Sindaco: “Tutto questo rientra in un percorso normativo che abbiamo avviato, di pari passo con l’implementazione della videosorveglianza, e che ha portato nei giorni scorsi il consiglio comunale ad approvare, sua mia proposta, l’istituzione del “Daspo urbano”, che ormai è diventato operativo”.  

Parole che arrivano a breve distanza dall’incontro avuto, questa mattina, con i genitori del ragazzi che sabato scorso ha rischiato di essere pestato da una folla inferocita sulla base di una fake news: “Ho espresso alla famiglia del ragazzo la solidarietà mia e dell’Amministrazione per un episodio increscioso e insensato. Purtroppo non si può parlare di fatto senza precedenti: l’area è soggetta da anni a fenomeni di cosiddetta “mala movida”, ma l’impianto di videosorveglianza di ultima generazione che stiamo installando proprio in questi giorni consentirà l’individuazione e l’identificazione di tutti gli autori di azioni vandaliche o criminali. Resta comunque un senso di sgomento davanti alla vista di turme di ragazzini in preda ai vapori dell’alcol, o di chissà cos’altro, che fino a tarda notte imperversano indisturbati. L’Amministrazione, con più agenti di polizia locale e con i nuovi impianti di sorveglianza, sta facendo la sua parte. Lasciatemi dire però che sarebbe meglio se anche le famiglie tornassero a fare il loro mestiere, esercitando un minimo di controllo sui figli”, conclude Tedesco.