Aprile 20, 2024
Martiri delle Foibe, buona partecipazione di pubblico alla commemorazione di FdI, GN e Azione Studentesca
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Martiri delle Foibe, buona partecipazione di pubblico alla commemorazione di FdI, GN e Azione Studentesca

Pubblichiamo il comunicato stampa di Fratelli d’Italia Civitavecchia circolo Giorgio Almirante.

Molto partecipata ed emozionante, come ogni anno, la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia Civitavecchia in collaborazione con Gioventù Nazionale Civitavecchia e Azione Studentesca Civitavecchia. Insieme al nostro consigliere regionale Emanuela Mari ed al dirigente provinciale di Gioventù Nazionale Alessandro Panizza abbiamo reso omaggio ai martiri delle foibe ed agli esuli Giuliano-Dalmati, ricordando anche la storia della intitolazione dell’Uliveto ai Martiri delle Foibe, avvenuta venti anni fa grazie ad una battaglia della destra giovanile civitavecchiese culminata con l’intitolazione ad opera dell’allora sindaco Alessio De Sio, che ha guidato la prima amministrazione comunale di centrodestra: un provvedimento coraggioso e lungimirante, che ha trasformato il parco più importante della nostra Città in un monumento vivente che ogni giorno ci aiuta a ricordare pagine di storia troppo a lungo nascoste e colpevolmente dimenticate da molti. Abbiamo ricordato anche Norma Cossetto, donna simbolo dei martiri delle foibe e Medaglia d’Oro al Merito Civile, alla quale è intitolato l’anfiteatro del Parco, e Luigi Avellino, agente di pubblica sicurezza civitavecchiese e martire delle foibe, al quale è stato intitolato recentemente l’area giochi del Parco. La mozione le conferire la cittadinanza onoraria di Civitavecchia ad Egea Haffner, la bambina con la valigia diventata emblema dell’Esodo, proposta da Fratelli d’Italia di Civitavecchia grazie al consigliere comunale Vincenzo Palombo, relatore della mozione, ed a tutto il nostro gruppo consiliare, è stata recentemente approvata: un altro importante tassello, dal grande valore simbolico, per affermare una memoria condivisa e rinnovare il legame tra Civitavecchia e i tanti esuli che trovarono accoglienza nella nostra Città nel Secondo Dopoguerra. Abbiamo stigmatizzato l’atteggiamento del Partito Democratico, del M5S e dell’Anpi che, a livello nazionale e locale, sono rimasti in vergognoso silenzio il 10 febbraio, disertando, a Civitavecchia, la cerimonia istituzionale del giorno del Ricordo e, nel caso dell’Anpi di Civitavecchia, diramando perfino un vergognoso comunicato stampa giustificazionista rispetto alle Foibe. Fratelli d’Italia, sulla scia delle battaglie condotte da decenni su questo tema dal Movimento Sociale Italiano e da Alleanza Nazionale, dopo l’approvazione della legge 92/2004 che ha istituito il Giorno del Ricordo quale ricorrenza ufficiale civile, continua la giusta battaglia per ricordare e divulgare la conoscenza di questa dolorosa pagina di storia nazionale, troppo a lungo dimenticata, con nuove importanti iniziative quali l’istituzione a Roma del Museo del Ricordo e del Treno del Ricordo, ma anche con la proposta di legge per revocare al maresciallo Tito, comunista e promotore della feroce pulizia etnica comunista che ha colpito gli Italiani di Istria, Fiume e Dalmazia: vergognoso, a tal riguardo, l’ostruzionismo dei parlamentari del Partito Democratico, che stanno ostacolando l’approvazione di questa legge, dimostrando che per loro Tito, dopo aver fatto trucidare migliaia di Italiani e costretto all’esodo oltre 350.000 Giuliano-Dalmati, sarebbe ancora oggi meritevole della più alta onorificenza della Repubblica italiana…una vergogna!!! Fratelli d’Italia, Gioventù Nazionale e Azione Studentesca continueranno ad essere in prima linea in difesa del ricordo, per rendere giustizia ed onore agli Italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, Italiani due volte: per nascita e per scelta. È una battaglia fondamentale, affinché il ricordo sia finalmente condiviso e tutti conoscano questa dolorosa pagina di storia nazionale, soprattutto le nuove generazioni, che devono conoscere i crimini comunisti e la sofferenza patita dai nostri connazionali, perché il sacrificio di tanti martiri non sia mai vano e certi crimini non si ripetano. Una Nazione senza memoria non ha futuro. Noi, oggi come ieri, ricordiamo!