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Svelato un altro tesoro nascosto della città (GALLERY)

Nel fine settimana appena trascorso, il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) ha aperto le porte al Fondo Ambiente Italia (FAI) per far conoscere ai cittadini intervenuti i tesori storico-culturali custoditi presso la caserma “Giorgi” di Civitavecchia.

Nel celebrare il trentesimo anniversario delle giornate FAI di Primavera, sabato 26 e domenica 27 marzo, l’iniziativa ha coinvolto oltre 400 città italiane e circa 7000 siti di particolare rilevanza culturale. Tra questi, il Comando del Centro Simulazione e Valutazione dell’Esercito di Civitavecchia, grazie alla sinergia messa in campo con il Capo gruppo FAI locale, Sig. Daniele Di Giulio.

Tre, infatti, i siti del Centro che lo scorso week end stati oggetto di questa importante iniziativa: il museo storico e Sacrario, depositario di oltre 140 anni di storia; la biblioteca, custode di oltre 130.000 volumi d’inestimabile valore; le cisterna romane, imponente opera architettonica risalente all’epoca dell’imperatore Traiano scoperte nel 1987 dall’archeologo locale Ennio Brunori. Il dispositivo messo in atto da un nutrito gruppo di volontari del FAI e da personale militare e civile del Ce.Si.Va. ha consentito agli oltre 160 visitatori provenienti da tutto il Lazio, di trascorrere una meravigliosa giornata all’insegna della cultura.

Il rappresentante locale del FAI, Daniele Di Giulio ha colto l’occasione per ringraziare il Comandante del Ce.SI.Va., il Gen. Claudio Minghetti per la piena disponibilità nell’aprire le porte del Centro alla cittadinanza, auspicando per il futuro, l’organizzazione di altri nuovi incontri.