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Truffe agli anziani: lezioni su come difendersi

 “Non ci stancheremo mai di ripeterlo: cari nonni, chiamate l’ 1 1 2, il Numero di Emergenza Unico Europeo, per qualsiasi dubbio o necessità e diffidate di chiunque vi chieda denaro o informazioni private. In quest’ottica continua senza soluzione di continuità la campagna di informazioni messa in campo dalla Questura di Roma per la prevenzione delle cosiddette “truffe agli anziani”.

Ieri è stata la volta del commissariato di Civitavecchia. Gli agenti di viale della Vittoria hanno incontrato i frequentatori dei 3 centri anziani cittadini e delle cooperative che si occupano della loro assistenza. All’incontro, tenutosi presso l’Aula Pucci, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, hanno partecipato circa 70 anziani, il Sindaco, l’Assessore ai Servizi Sociali ed i Comandanti della Compagnia Carabinieri, Gruppo Guardia di Finanza e Polizia Locale di Civitavecchia. Sono state illustrate le metodologie maggiormente usate dai truffatori anche con il racconto degli episodi recentemente accaduti nella cittadina portuale. 

Luca Pipitone e dagli altri relatori: «I miei genitori, quando ero piccolo, mi dicevano di non fidarmi e di non accettare caramelle dagli sconosciuti» ha detto il primo dirigente del Commissariato, «ed è precisamente quello che vi raccomandiamo di fare: non vi fidate di chi non conoscete, anche se vi fa il nome di un vostro caro in presunta difficoltà. Non aprite se si presentano alla vostra porta e chiamate subito il 112. Soprattutto non vi vergognate di chiedere aiuto se la truffa è già stata compiuta: la rapidità è importantissima» e ha poi annunciato che gli incontri della “Campagna di sicurezza anziani”
continueranno presso altre istituzioni della città.