Giugno 16, 2024
Una rosa per Norma, l’omaggio delle istituzioni al Parco Martiri delle Foibe a Civitavecchia
Civitavecchia

Una rosa per Norma, l’omaggio delle istituzioni al Parco Martiri delle Foibe a Civitavecchia

Ieri mattina si è svolta all’ex Parco Uliveto la manifestazione “Una rosa per Norma Cossetto”, giunta alla quinta edizione, organizzata dal Comitato 10 Febbraio di Civitavecchia, in collaborazione con la locale sezione dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, in ricordo e memoria della giovane istriana, torturata e uccisa nel 1943 dai partigiani comunisti slavi.

L’evento che si è svolto alla presenza del presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio Silvano Olmi, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha visto la partecipazione del Sindaco, Ernesto Tedesco, del Consigliere regionale e comunale, Emanuela Mari, del Presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Frascarelli, del Vice Sindaco, Manuel Magliani, degli Assessori, Dimitri Vitali, Francesco Serpa e Simona Galizia, dei Consiglieri comunali Pasquale Marino, Vincenzo Palombo e Roberta Morbidelli, del Presidente del Consiglio dell’Università Agraria di Tarquinia, Maurizio Perinu, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo, dei marinai d’Italia, dei carabinieri, dei granatieri, dei bersaglieri, dei finanzieri, dei carristi, della guardia di finanza, del genio e trasmissioni, della polizia penitenziaria, della croce rossa italiana, dell’assistenza spirituale alle Forze Armate, dell’associazione Zonderwater, del sindacato FIADEL-CISAL e di una folta presenza di cittadini. Prima dell’inizio della commemorazione, a cura del locale Comitato, è stato distribuito il periodico del mese di ottobre Cultura Identità, dedicato a Norma Cossetto dal titolo “Una rosa per Norma, per voi”.

La cerimonia si è conclusa con le considerazioni del sindaco Tedesco, già autore dell’intitolazione dell’anfiteatro, che ha espresso parole di gratitudine nei confronti del Comitato 10 Febbraio per quanto fatto in ricordo del dramma delle foibe e dell’esodo, dichiarando anche di voler portare a compimento, in tempi brevi, l’intitolazione dell’area giochi al maresciallo di polizia, Luigi Avellino.

L.L.