fbpx

Villa Albani, inaugurato il Roseto dedicato alle vittime degli esperimenti nazisti.

Importante iniziativa ieri mattina nei pressi della CSP a Villa Albani, dove è stato inaugurato un Roseto dedicato al ricordo dei 20 bambini di Bullenhuser Damm, vittime dell’odio e della violenza nazista.

Un’area verde con cui vengono promossi e testimoniati i valori di solidarietà e amore per la natura uniti con la memoria storica e la celebrazione di persone che hanno offerto esempi di eroismo e testimonianze, un monito per ricordare uno dei drammi orrendi vissuti durante la seconda guerra mondiale.

La realizzazione del Roseto è un gesto di solidarietà possibile grazie all’impegno della Comunità di Sant’Egidio, Stefano De Paolis della Tenuta del Gattopuzzo, la professoressa Antonella Maucioni responsabile del progetto. All’inaugurazione erano presenti anche i vertici di CSP tra cui il presidente Lungarini e Paolo Iarlori. Determinante l’azione anche della professoressa Antonella Maucioni, responsabile del progetto: “il Roseto è dedicato ai bambini Bullenhuser Damm trucidati dai nazisti ad Amburgo il 20 aprile 1945,dopo aver subito in precedenza terribili esperimenti pseudo scientifici nei lager. Il più grande di loro aveva 12 anni, il più piccolo 5. Sergio De Simone era italiano. Questi 20 cespugli di rose bianche, tanti quanti le piccole vittime innocenti, vogliono essere un segno di Memoria ma anche un monito di impegno , giustizia e solidarietà a favore dei bambini la cui infanzia ancora oggi viene negata in ogni luogo del mondo. Il Roseto si affianca al Giardino dei Giusti dell’Umanità , uomini e donne che ,durante la loro vita, in ogni luogo del mondo e in ogni tempo , hanno aiutato le vittime di persecuzioni , hanno salvaguardato la dignità umana e difeso i diritti dell’uomo”

Il roseto dedicato ai 20 bambini di Bullenhuser Damm è liberamente visitabile e si trova nel giardino di Villa Albani, lato rotonda di fronte al Tribunale

Lorenzo Leoncini