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Alga inquinante, litorale santamarinellese ok per l’Arpa

Benché non ci sia mai stata alcuna vera emergenza, poiché la non balneabilità riferita ad un solo tratto di mare era dovuta alla presenza di un’alga la “Ostreoptis ovata”, e pertanto non si sono mai registrati problemi riferibili ad un possibile fenomeno di inquinamento, in ogni caso la concentrazione di tale alga oggi è molto al di sotto dei limiti di attenzione”.

A rassicurare i numerosissimi turisti ma anche i residenti delle due cittadine balneari è stato questa mattina il sindaco Pietro Tidei che si è espresso facendo riferimento a dati certi e ufficiali che gli sono stati comunicati dal Dipartimento Stato dell’Ambiente Arpa Lazio che era intervenuto sulle spiagge per monitorare le acque marine verificarne la balneabilità e la presenza di alghe sui fondali.

Gli esiti più che rassicuranti delle analisi compiute sui campioni di acqua di mare prelevati lo scorso 18 luglio evidenziano la perfetta qualità e sicurezza del nostro litorale.

Un’ottima notizia che ci consente oggi più che mai di invitare i turisti a frequentare con tutta tranquillità le nostre spiagge. A tale proposito vorrei solo ricordare che attraverso una serie di mirati interventi di riqualificazione di alcune aree demaniali non in concessione ma utilizzate da molti bagnanti siamo oggi forse il comune costiero del Lazio che può vantare la più alta presenza di spiagge libere sul suo comprensorio, ben 24 km.

A questo si può aggiungere come valore aggiunto, anche l’opportunità fornita ai turisti che utilizzano il treno di servirsi del bus navetta gratuito che dalle stazioni ferroviarie raggiunge le principali spiagge del comprensorio comunale alleggerendo il traffico e l’inquinamento ambientale”.

L.L.