Aprile 20, 2024
Civitavecchia: estorsione, spaccio e rapina. Due arresti
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Civitavecchia: estorsione, spaccio e rapina. Due arresti

Un uomo al quale, a seguito di approfondite indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari perché gravemente indiziato dei reati di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti e di una donna che, appena uscita dal carcere, avrebbe tentato una rapina al bar dell’ospedale.

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di via della Vittoria, a seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di un 25enne, gravemente indiziato del reato di estorsione e cessione di sostanze stupefacenti.

La vicenda ha inizio alla fine dello scorso anno quando l’uomo avrebbe venduto hashish, marijuana e cocaina ad un cliente per un valore di circa 2500 euro. Il “cliente” non avrebbe saldato subito il debito e per questo avrebbe subito violenze e minacce volte ad ottenere il credito che, in pochi giorni, sarebbe arrivato a 9000 euro. Le indagini hanno portato a raccogliere una serie di elementi che hanno permesso alla Procura stessa di chiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la misura cautelare a carico del 25enne.

Nella medesima giornata, presso il bar dell’ospedale San Paolo, gli agenti del commissariato Civitavecchia che svolgono il servizio di controllo del territorio sono intervenuti per un tentativo di rapina. Al loro arrivo hanno trovato una ragazza di 25 anni, uscita dal vicino carcere solo poche ore prima, con uno sgabello in mano. La giovane, sempre con lo stesso sgabello, ha minacciato i poliziotti ed avrebbe tentato pochi istanti prima di rapinare il bar e, non riuscendovi, avrebbe danneggiato l’interno dello stesso locale. La donna è stata sottoposta alla misura della custodia cautelare in carcere perché gravemente indiziata di rapina.