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“Com’è possibile che Tidei non abbia opposizione?”

Riceviamo e pubblichiamo dal direttivo del CEntro Studi Aurhelio

“La responsabilità dello strapotere del Sindaco e della maggioranza è delle opposizioni che si sono dileguate

Santa Marinella si trova in una situazione insostenibile, davanti ad un Sindaco ed un’amministrazione comunale che dilagano e strabordano in ogni ambito – creando disservizi e disagi – qualsiasi voce di dissenso viene ignorata se non insultata. Dopo quattro anni di amministrazione Tidei, di fronte ad una maggioranza che ha esteso il suo perimetro politico naturale già prima delle elezioni, in questi anni abbiamo assistito ad una resa incondizionata di partiti e rappresentanti che per rispetto dei propri elettori, avrebbero dovuto svolgere una funzione di pungolo, controllo e aperta ostilità.

Invece gli ex amministratori di centro destra in primis, sono scomparsi nel nulla, se non approdati con armi e bagagli in poltrone e strapuntini del potere; le segreterie e gli eletti del centro destra e della sinistra – se non con qualche rara eccezione – sono scomparsi dai radar. E’ possibile che due anni di covid, l’emergenza per la guerra e l’estate abbiano sortito questi effetti? Le uniche voci di aperta ostilità nei confronti di un’amministrazione prepotente che vuole assoggettare tutto e tutti, è affidata a voci singole, qualche gruppo di dissidenti organizzati sui social e magari a qualche comitato che spunta anche per l’assenza della politica locale. Sui media da mesi appare solo la voce dell’amministrazione ed è normale, nessuno ha più niente da dire. 

Vogliamo quindi richiamare fortemente, alle proprie responsabilità, i consiglieri comunali di opposizione, i partiti all’opposizione, coloro che sono in dissenso con i modi con cui stanno gestendo i rapporti, i partiti di presunta opposizione: venite fuori, fatevi sentire! Con quali speranze si può costituire un argine a questo andazzo, come ci si può presentare alle prossime elezioni, con una simile disfatta?

Il dubbio che anche tra le file di coloro, che dovrebbero costruire un progetto alternativo, si stia lavorando per istituire una sorta di satrapia dinastica allumierasca è ormai evidente. E’ per tale ragione che facciamo appello, a tutti coloro che si sono assunti una responsabilità davanti ai cittadini. 

I tempi sono tali in cui anche il silenzio, è sinonimo di assenso verso questo assetto di potere. Ci sono interessi comuni da difendere, fare da scudo ai continui insulti, prepotenze e sbeffeggiamenti. C’è da canalizzare la protesta che è forte e quotidiana. Per la proposta ci sarà tempo, ora è il momento di dare una segnale di serietà e coerenza”.