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Referendum colpiti (dall’affluenza) e affondati (dal Tar)

Un flop annunciato quello del referendum sui servizi pubblici a Santa Marinella. Solo il 16% degli aventi diritto al voto si sono recati alle urne, decretando quindi l’insuccesso dell’iniziativa.

Non solo, però: proprio in giornata è arrivata anche la parola del Tar a mettere la parola fine a ogni discussione. Ecco la dichiarazione con cui il sindaco Pietro Tidei ha dato la notizia: “Alla fine tutti i nodi vengono al pettine. Dopo aver smascherato il bluff sui referendum con la palese e indiscutibile volontà della città di dar fiducia a questa amministrazione, anche il TAR rigetta il ricorso con la sentenza 3441 pubblicata in data odierna. Il tribunale amministrativo regionale ha difatti dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso presentato. Ora mi domando, “ma come ritengano di poter amministrare una città se non sono in grado nemmeno di rivolgersi al tribunale giusto?” In ogni caso questo ricorso è costato alla cittadinanza l’onorario del legale che l’amministrazione, ingiustamente tirata in causa, ha dovuto incaricare. Spero adesso che con questo ulteriore fatto si possa definitivamente mettere la parola fine sull’argomento referendum, svilito e ridotto a strumento di propaganda”, conclude Tidei.