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Strisce blu alla stazione, la rabbia non si ferma più

Una mobilitazione senza precedenti per il Comune di Tarquinia. Seicento cittadini che non si arrendono all’idea che chi deve recarsi a Roma per studio o lavoro, e quindi per mancanze del proprio territorio, si veda persino costretto a pagare un balzello. Totale la rabbia contro la decisione dell’amministrazione comunale di disseminare i parcheggi della stazione ferroviaria di strisce blu.

Sulla nota piattaforma online Change.org c’è una petizione che ha rotto nelle scorse ore la ragguardevole cifra di 600 firmatari, un livello raramente raggiunto per una raccolta firme su Tarquinia. I promotori, dell’associazione NextEtruria, parlano di “scelta inopportuna” e puntano a raggiungere quota mille sottoscrizioni.

“Con la delibera di giunta n° 27 del 01/03/2022 l’amministrazione di Tarquinia ha deciso di rendere a pagamento i parcheggi della stazione ferroviaria di Tarquinia”, si legge nel testo della petizione, che è possibile sostenere cliccando qui e seguendo le istruzioni.

“Noi dell’associazione NextEtruria, valutiamo questa scelta inopportuna e non adatta ai bisogni dei pendolari e di tutti coloro che utilizzano il treno per poter spostarsi per raggiungere i posti di lavoro, le università e altre città. Per questa motivazione abbiamo indetto una raccolta firma contro questa folle scelta dell’amministrazione. Facciamo sentire la nostra voce!”.