Dicembre 6, 2022
Strisce blu sullo sterrato: proteste
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Strisce blu sullo sterrato: proteste

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato contro le Strisce Blu –

Sabato mattina in prossimità del parcheggio presso l’ex fungo a Santa Marinella, si è svolto il primo incontro tra coloro che hanno condiviso l’appello per la raccolta delle firme da presentare al Sindaco Tidei e intendono perseguire l’obiettivo di mantenere la gratuità del parcheggio presso l’area dell’ex fungo. “Durante la settimana – come afferma Giuseppe Maddaloni – molteplici sono state le voci che hanno stigmatizzato l’atteggiamento dell’amministrazione comunale nei confronti dei cittadini”. Il Sindaco, come fosse un personaggio in cerca d’autore, un giorno annuncia la modifica delle tariffe, un giorno stigmatizza le chiusure di spazi privati, un altro ancora “impone ai responsabili della multiservizi” testuale, la revisione delle decisioni adottate. Insomma, come se non fosse il principale artefice delle indicazioni da adottare in tema di gestione dei parcheggi, addossa tutto al consiglio di amministrazione della multiservizi.

Ebbene, nella mattinata di ieri – in un parcheggio praticamente vuoto di automobili – i partecipanti hanno sostenuto che tra le varie opzioni debbano essere mantenuti la gratuità dei venti minuti di cortesia e le esenzioni per i soggetti economicamente più deboli su tutti gli stalli blu, inoltre, considerato il rapporto che deve esserci tra stalli gratuiti e a pagamento, visto lo stato in cui versa il buco sterrato e senza condizioni di sicurezza dell’area ex fungo, la sua assoluta gratuità totale. “Il mezzuccio di voler addolcire la pillola con mezzi passi indietro – sostiene Massimiliano Baldacci – lo rispediamo al mittente. Il principio, per il quale si mette a profitto una superficie disconnessa, scomoda, difficile da fruire – specialmente da carrozzine e persone anziane – senza i minimi requisiti di un parcheggio a norma, non è negoziabile.”

L’incontro si è chiuso con la volontà di strutturare un comitato ad hoc, esso è composto da cittadini sia residenti che non, è totalmente trasversale. Così come accaduto per il Convento e la Chiesa della Immacolata di Santa Severa, si può condurre e vincere una battaglia più efficace e più organizzata, contro questo vero e proprio scempio per le tasche dei cittadini e la serenità di chi vive e lavora nella nostra città. Grazie a tutti per la partecipazione, a breve segnaleremo le nostre coordinate social. Restiamo uniti.