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Università: Italia-Georgia, qua la mano

Il Polo Universitario di piazza Verdi ha ospitato una delegazione dell’Università Statale di Tblisi “Ivane Javakhishvili”, guidata dal rettore professor George Sharvashidze in occasione del trentesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Georgia e Italia. Presenti l’assessore all’Istruzione del Comune di Civitavecchia Monica Picca e Gabriella Sarracco, presidente della Fondazione Cariciv e del Consorzio Polo Universitario.

Il prof. Enrico Maria Mosconi ha fatto gli onori di casa presentando l’attività di Unitus agli ospiti georgiani, anche in riferimento ai rapporti con università di tutto il mondo e alla presenza degli studenti del Programma Erasmus, illustrandone l’eccellenza formativa e l’avanguardia degli ambiti didattici e di ricerca.

«È un onore poter rinnovare, a nome di tutta la giunta del Comune di Civitavecchia, questo rapporto fatto non solo di diplomazie ma anche di amicizia tra popoli e di progetti condivisi» ha detto l’assessore Picca, «Italia e Georgia unite nella cooperazione industriale e culturale, in un momento difficile come quello attuale dove l’onda lunga dell’aggressione all’Ucraina continua a sommergere l’Est Europa, con Tbilisi esposta ai flussi migratori russi e al disperato esodo degli ucraini. Ecco, mai come in questo scenario è necessario lavorare per accrescere il sentimento della cooperazione e potenziare quelle attività, già in corso, della formazione, del restauro, preservazione del patrimonio archeologico, o gli eventi che la Georgia ha dedicato a Dante Alighieri. Un rapporto virtuoso, con attività commerciali e culturali tra Civitavecchia e la Georgia, che sono certa proseguirà – anche grazie alla presenza del console Reinero – all’insegna di un’identità culturale condivisa fatta di partenariato, relazioni politiche, economiche e sociali bilaterali».

«È un piacere essere qui oggi» ha replicato il console onorario di Georgia Michaela Reinero, «nel nome della cultura in questa prestigiosa sede universitaria insieme a voi illustri professori. Ringrazio e saluto la delegazione georgiana venuta fin qui per conoscere e confrontarsi con i colleghi di Civitavecchia. Quest’anno si celebra il trentesimo anniversario di relazioni diplomatiche tra la Georgia e l’Italia e questo incontro è la testimonianza del percorso di amicizia e collaborazione intrapreso e consolidato in questi anni tra i due Paesi. Questo anniversario non è un punto di arrivo ma una tappa nelle relazioni bilaterali future che mi piace pensare possano essere sempre più intense e costruttive. La cultura è il collante universale che travalica i confini geografici rendendoci ancora più vicini».